Top 5 curiosità sui Simpsons

Scopriamo le cinque curiosità sulla famiglia più famosa d'America

I Simpson ormai più che una serie sono un’istituzione. Durano dagli anni ‘80, hanno descritto la società di tre generazioni diverse,  con personaggi che sono rimasti sempre gli stessi, ma hanno magicamente attraversato epoche diverse.

La compagnia di Homer, Bart, Marge, Lisa e Maggie e di tuttti gli altri personaggi non è mai mancata da 31 anni a questa parte.

Nonostante ciò, ci sono ancora nuove curiosità e cose da scoprire che forse anche i fan più sfegatati non conoscono. Prima di vedere la classifica delle curiosità più interessanti sulla nostra famiglia gialla preferita vi invitiamo come al solito a dare un'occhiata alle altre interessanti classifiche presenti sul nostro sito:

5. Tra doppiaggio italiano e doppiaggio inglese

Si sa, noi italiani abbiamo la migliore scuola di doppiaggio al mondo. Gli americani d'altro canto, cosa devono doppiare? La tradizione holliwoodiana è già nella loro lingua madre e per il resto quei pochi che sono interessati si godono i sottotitoli. Gli show animati sono l'unico contenuto che ha bisogno di doppiaggio negli States.

E poiché la richiesta è così poca, i doppiatori sono giustamente pochi, ma buoni. In italia per quasi ogni personaggio dei Simpson c'è un doppiatore diverso. Il cast originale invece, fatta eccezione per le guest star, è composto dalle solite 6 persone che doppiano sostanzialmente tutti i vari personaggi.

Basti pensare che Dan Castellaneta, il doppiatore di Homer, doppia da solo 13 dei personaggi che appaiono più di una volta. Insomma essere un doppiatore negli Stati Uniti è veramente un mestiere elitario, perché bisogna non solo avere una grande voce ed una grande dizione, ma la capacità di saper adattare la propria voce e all'occorrenza trasformarla.

Non che in Italia abbiamo nulla da rimpiangere. Il compianto Tonino Accolla era capace di questo ed altro e ha dato ad Homer Simpson una caratterizzazione che è insuperabile ed indimenticabile, con buona pace del bravissimo Massimo Lopez, che è stato chiamato a sostituirlo.

Molto spesso ci sono alcune trovate che sono originali del doppiaggio Italiano e che Tonino Accolla, che era anche direttore del doppiaggio, improvvisava. L'iconico urlo "mitico!" di Homer non è altro, nella versione originale, che un normalissimo grido di gioia "hoo-ho!".

La scelta di far parlare molti personaggi con un accento regionale in italiano fu anche quella di Accolla ed ha reso alcuni personaggi iconici, come ad esempio il commissario Winchester (che in originale si chiama Wiggum) e il suo accento campano, doppiato dal mitico Angelo Maggi, oppure il giardiniere Willie con l'accento scozzese sostituito da quello sardo.

In alcuni casi è addirittura una presa di posizione quasi "politica", come il far parlare Carl Carlsen veneto. In quanto persona di colore fu un forte messaggio per l'allora in ascesa partito della Lega Nord, che faceva della xenofobia il suo cavallo di battaglia.

Ultima curiosità, la nostra Mariagrazia Cucinotta è l'unica doppiatrice che interpreta il suo personaggio sia in italiano che in inglese, vale a dire Francesca, la moglie italiana di Telespalla Bob nell'episodio 8 della stagione 17, quando i Simpson arrivano in Italia e scoprono che il criminale che ha cercato più volte di uccidere Bart è diventato sindaco di una ridente cittadina toscana.

4. Che fine hanno fatto Troy Mclure e Lionel Hutz?

Ci sono dei personaggi dei Simpson, pochi in realtà, che sono morti durante lo show. Gengive Sanguinanti Murphy, per esempio, che è stato il jazzista mentore di Lisa, Maude Flanders, la moglie di Ned, Mona Simpson, la Madre di Homer. Ma ci sono alcuni personaggi che sono semplicemente scomparsi.

Alcuni tra i più distratti potrebbero non averlo notato, ma l'attore Troy Mclure, (forse vi ricorderete di lui per alcune puntate come "bart e l'ottavo comandamento" o "un pesce di nome Selma") e l'avvocato azzeccagarbugli della famiglia Simpson Lionel Hutz, dopo la decima stagione non hanno più fatto una sola apparizione.

Il motivo è quanto mai tragico. Il doppiatore di entrambi i personaggi infatti, Phil Hartman, volto noto della TV statunitense, protagonista anche di Saturday night live e News Radio, fu assassinato da sua moglie, Brynn Omdahl.

La donna lo colpì con 3 colpi di pistola dopo un raptus dovuto ad un abuso di cocaina. Si tolse poi la vita lasciando due figli che sono stati affidati poi alla la sorella di lei.

Dopo questo evento che scosse il mondo della televisione americana, i produttori dei Simpson ponderarono a lungo se lasciare o meno i due personaggi doppiati da Hartman, che, sebbene secondari, avevano comunque fatto parecchie apparizioni ed erano anche due tra i personaggi preferiti dal pubblico.

Decisero poi a malincuore di non sostituire i due personaggi, ma semplicemente di farli scomparire dalla vita della amata famiglia gialla. L'ultima apparizione di Troy Mclure fu nel 1998 (99 in italia) nell'episodio 3 della stagione 10 "bart la madre" episodio che fu dedicato alla memoria di Hartman.

Lo stesso Phi Hartman amava alla follia il personaggio di Troy Mclure, tanto che aveva espresso prima di morire la volontà di vedere un giorno realizzato un film live action sulla sua vita.

3. Le citazioni cinematografiche dei simpson

Gli autori dei Simpson sono tutti grandi appassionati di cinema e, laddove hanno potuto (ovunque praticamente), non hanno lesinato citazioni cinematografiche. Col tempo poi, e il passare delle nuove stagioni, sono diventati talmente iconici che hanno cominciato a citare loro stessi, ma questa è meta-narrativa e fa parte di un capitolo che non vale la pena aprire.

Quello che vale la pena aprire, invece, è il seguente video, che ci mostra solo nelle prime 15 stagioni quante scene nei Simpson siano citazioni ad altri film (e ne sono state omesse molte probabilmente).

Da Tarantino a Charlie Chaplin, da Hitchcock a Kubrick, insomma si può dire che i Simpson siano un grande lavoro collettivo non solo per il personale che ci lavora e ci ha lavorato ma anche per i vari registi che inconsapevolmente hanno arricchito molte puntate dello show.

2. Dove si trova Springfield?

Questa è la classica domanda da un milione di dollari, una domanda che tutti i fan si sono posti dall'inizio della serie e che non ha e non avrà mai una risposta certa. Tuttavia la serie lascia diversi indizi che hanno spinto i fan da tutto il mondo a diverse conclusioni. Analizziamole e vediamo quale può essere la più probabile.

Oregon

Ci sono diversi indizi che portano a pensare che Springfield possa essere effettivamente in Oregon. Il paesaggio per esempio: Springfield confina con un deserto, ha un paesaggio montuoso, una foresta e affaccia anche sull'oceano. L'unico stato con una geografia simile negli stati uniti è l'Oregon.
Inoltre L'Oregon è il luogo di nascita di Matt Groening creatore e produttore esecutivo della serie. Groening non ha fatto mai mistero che la Springfield Simpsoniana sia ispirata al luogo in cui è cresciuto.

In un'intervista ha dichiarato:

Springfield si chiama così per la Springfield in Oregon. L'unico motivo è che, quando ero bambino, la serie "father knows best" ("papà ha ragione" in Italia) era ambientata nella città di Springfield ed ero emozionato dalla cosa perché immaginavo che fosse la città vicino Portland, la mia città natale.

Quando sono cresciuto ho capito che era semplicemente un nome immaginario. Ho anche compreso che Springfield era il nome più comune per una città negli Stati Uniti. Anticipando il successo dello show ho pensato che sarebbe stato carino. Tutti avrebbero pensato che Springfield fosse  la "loro" Springfield.

E infatti è così.

Quindi mistero risolto, se l'ha detto l'autore, Springfield dovrà per forza essere in Oregon... o no? Beh... non proprio, tempo dopo Groening ha specificato che la sua intervista è stata mal interpretata come prova evidente che Springfield è in Oregon, e di non averlo mai chiaramente detto, ma di aver detto solo che il nome della città è stato ispirato da una Springfield in Oregon.

Inoltre nell'episodio 11 della stagione 17 Homer accompagna personalmente Bart in un campo di addestramento per ragazzi, in Oregon, dopo aver scoperto che non poteva volare perché era sulla "no fly list" della compagnia area.

L'Oregon quindi è chiaramente un luogo lontano che ha bisogno di un volo per arrivarci; non avrebbe poi avuto bisogno di specificare che il campo si trovava in Oregon se fosse stato il suo stesso stato, non vi pare?

I fan di questa teoria tendono a prendere in ogni caso come riferimento solo le prime 6 stagioni, quelle che ritengono le più canoniche e quelle in cui le trame avevano un minimo di senso logico, prima che lo show si lasciasse andare sempre di più alla metanarrazione.

Ma se Springfield non si trova in Oregon, allora dov'è?

un altra teoria vorrebbe che si trovasse in

Illinois

Questa teoria è basata sul fatto che quasi ogni volta che c'è un allargamento di prospettiva da Springfield verso lo spazio, avviene sempre più o meno dalla zona dell'illinois, come nell'immagine seguente.

Simpson

Inoltre nell'episodio di Halloween della stagione 14, quando appare la mappa dei cloni di Homer mostrata dai militari, uno dei primi stati che appare è quello dell'Illinois.

Simpson

Come se non bastasse, vicino alla città di Springfield in Illinois si trova Shelbiville che, come ormai tutti sapranno, è la città confinante e rivale della springfield Simpsoniana.

Dunque bastano questi indizi a fare una prova della location di Springfield?  In realtà comunque, geograficamente, l'Illinois non si affaccia sul mare, quindi non corrisponderebbe al 100%, inoltre, a mio avviso la teoria che regge di più anche in base alle dichiarazioni di Matt Groening è che Springfield in realtà sia

Un non luogo

Esatto, la mappa geografica di Springfield se ci fate caso non ha nessun senso, e oltretutto Springfield è stata spostata di diverse miglia nell'episodio in cui Homer ha ricoperto il sottosuolo della città di immondizia dopo essere stato eletto a capo della gestione dei rifiuti e nulla vieta che possa essere successo altre volte, visto che i cittadini erano già a conoscenza del "piano B".

Inoltre uno dei direttori esecutivi dei Simpson, David Silverman, una volta ha detto che Springfield si trova nello stato del North Takoma che ovviamente non esiste. E c'è anche un riferimento a ciò sulla patente di Homer.

Poi, a farci ben caso, neanche la disposizione degli edifici in Springfield ha un senso. A volte, per esempio, homer è costretto a guidare a lavoro ma altre volte ci viene mostrato il parcheggio della centrale nucleare di fronte casa. A volte va a piedi nella taverna di Boe, altre volte invece è costretto a fare chilometri con l'auto.

Insomma, la verità è probabilmente che gli autori non hanno mai avuto in mente un luogo e uno stato ben preciso nel quale piazzare Springfield, e se l'avevano in mente è probabilmente uno stato non esistente, un universo alternativo dove i Simpson convivono con gli altri 50 stati già esistenti e dove la realtà cambia di continuo.

1. Le previsioni  accurate dei Simpson

Ormai la frase "I Simpson l'avevano previsto" è diventato un modo di dire, quasi goliardico. Effettivamente, quando superi i 600 episodi ormai hai parlato di quasi tutto, quindi è anche quasi normale che qualcosa vada a prevedere in maniera vaga il futuro.

Tuttavia ci sono stati momenti in cui gli autori sono stati così precisi e accurati nelle loro previsioni da far quasi spavento. Alcuni hanno ipotizzato addirittura che Matt Groening possa essere un viaggiatore nel tempo.

Quest'elenco richiederebbe una classifica a parte, ma cerchiamo di essaere brevi e di elencare quelle più clamorose:

 La presidenza agli stati uniti di Donald Trump 



Nella stagione 11 episodio 17, Bart guarda il suo futuro in un calderone di uno sciamano, e in quel futuro Lisa presidente degli Stati Uniti domanda quale sia il budget ereditato dall'ex presidente Trump, per poi scoprire che sono indebitati fino al collo. Naturalmente siamo nel 1999 e Trump è solamente un eccentrico imprenditore milionario ben lontano ancora dall'essere il presidente del paese più importante e influente al mondo.

La Disney compra la Fox

In un frame di un'episodio del 1998 si vede chiaramente il logo della Fox con una scritta sottostante "A division Of Walt Disney Co."
Venti anni dopo naturalmente la Fox è stata acquisita completamente dalla compagnia che ormai giganteggia e spadroneggia nel mercato dei film d'animazione, e i simpson sono diventati della stessa casa di produzione di Topolino.

Lo scandalo della carne di cavallo

Se avete vissuto nel Regno Unito nel 2013 probabilmente questo scandalo non vi è nuovo. In quel periodo si scoprì che molti mattatoi macinavano la carne di cavallo insieme a quella di bovino. Se la scena vi è  faimilare è perché probabilmente avete visto 19 anni prima, nel 1994, la cuoca Doris dei Simpson fare altrettanto.

simpson

Attacco di una tigre bianca

Nel 2003 due  illusionisti tedeshi durante uno spettacolo furono attaccati da una tigre bianca che sarebbe dovuta essere addomesticata. Il fatto naturalmente sarebbe potuto essere evitato se i due avessero guardato l'episodio dieci della stagione cinque dei Simpson nel quale, dieci anni prima, avviene lo stesso identico scenario. Perfino il colore della tigre è rispettato.

simpson

Il pesce triocchiuto

Bart e lisa trovano un pesce con tre occhi nelle acque altamente contaminate dalla centrale nucleare di Springfield. Si tratta dell'episodio due della sagione 4, anno 1991.

Venti anni dopo, nel 2011, in Argentina un pescatore trova davvero un pesce con tre occhi, proprio vicino ad una centrale nucleare

Bengt R. Holmstrom vince il premio Nobel per l'economia

Nel primo episodio della stagione 22, quindi nel 2012, Lisa e i suoi amici fanno delle previsioni per i vincitori dei Nobel. Milhouse, come si vede da un fotogramma, predice esattamente il vincitore del premio Nobel per l'economia di quattro anni dopo, ovvero l'economo finlandese Bangt R. Holmstrom.

Il Bosone di Higgs

Bisognerebbe essere laureati in fisica per poter capire questa previsione, noi però ci affidiamo a quello che è stato detto dagli scienziati che hanno scoperto la particella in questione.

Coloro che hanno fatto una delle scoperte fondamentali in fisica hanno dichiarato che le complesse equazioni che hanno portato alla teorizzazione dell'esistenza del Bosone di Higgs sono incredibilmente simili ai calcoli che Homer fa nell'episodio 2 della stagione 10, episodio nel quale cerca di imitare il suo recente idolo Thomas Edison, nel tentativo di fare qualche meravigliosa scoperta. Beh a quanto pare c'è inconsapevolmente riuscito.

Macchina per le elezioni americane truccata

Nell'episodio di Halloween della stagione 19 viene mostrata una macchina per le elezioni truccata, Homer cerca di votare per Obama ma i suoi voti vanno al candidato repubblicano John MCain. Questo è un riferimento alle elezioni del 2008, ma in realtà il fatto avvenne davvero quattro anni dopo, nel 2012, quando Obama invece concorreva contro Mit Romney.

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