Top 10 serie anime che meriterebbero un remake

Una classifica dedicata agli anime della nostra infanzia che dovrebbero avere un remake

Il mondo dell’animazione giapponese è ormai pieno di serie televisive che hanno in un modo o nell’altro fatto la storia! +

In questa Top 10 serie anime che meriterebbero un remake abbiamo selezionato alcuni degli anime che hanno accompagnato i nostri pomeriggi, o in alcuni casi le mattine, della nostra infanzia.

In questa classifica, troverete anime che variano dagli anni ’80 ai ’90 e per i più giovani, che non hanno mai sentito parlare di queste opere, inseriremo anche la trama.

Prima di incominciare però, ecco altre interessanti Top che potete trovare sul nostro sito:

10 – Kiss me Licia

Partiamo subito con una delle serie che ai suoi tempi riscosse un grandissimo successo in Italia, più di quanto non abbia fatto in Giappone: Kiss me Licia!

In molti sicuramente sapranno che il titolo originale dell’opera è Love me Knight ed è stato creato e disegnato da Kaoru Tada, pubblicato sulla rivista Bessatsu Margaret della casa editrice Shūeisha dal 1982 al 1984.

Yaeko Mitamura, chiamata Yakko (Luciana, detta Licia, nella versione italiana) è una ragazza che frequenta il liceo e che lavora al Mambo, un ristorante tipico specializzato nella preparazione dell’okonomiyaki, gestito dal padre Shige-san (Marrabbio nella versione italiana).

Un giorno, incontra Hashizo Kato (Andrea), un bambino che frequenta l’asilo, scappato di casa insieme al suo gatto. Poco dopo, mentre cammina per strada, si scontra con Go Kato (Mirko): il fratello maggiore di Hashizo.

Anche se non immediatamente, tra i due ragazzi nasce un sentimento d’amicizia destinato a trasformarsi in una storia d’amore. Le cose però non sono semplici: Yakko ha infatti una specie di storia d’amore con il tastierista del gruppo di Go: Satomi Okawa!

9 – Hello! Spank

Al nono posto non poteva mancare Hello! Spank, il manga creato da Shun'ichi Yukimuro e Shizue Takanashi, serializzato dal 1978 al 1982 e che nell 1981 è stato trasposto in una serie animata composta da 63 episodi. In Italia l’anime è arrivato nel 1982 e successivamente mandato in replica su Rete 4.

Aiko Morimura è una ragazza di quattordici anni che si trasferisce in una città di mare presso lo zio durante il soggiorno della madre a Parigi come stilista.

La ragazza ha sofferto nella propria vita gravi perdite; non solo non ha più notizie del padre che è stato dato per disperso dopo un incidente in mare ma perde la sua cagnolina Puppy a causa di un incidente stradale poco dopo il suo trasferimento.

Per sollevarle il morale, un vecchio saggio noto a tutti come nonno Jem, le affida Spank, un grosso cane bianco con le orecchie marroni il cui padrone è morto in mare, proprio come il padre di Aiko. Col tempo, si affeziona al cagnolone e i due diventano inseparabili.

 8 – Georgie

Serie che debuttò in Italia nel 1984, Georgie è una di quelle opere che ha subito diverse censure nel nostro paese, addirittura il manga dopo diverse scene tagliate, venne sospeso in corso di pubblicazione.

La serie è composta da un totale di 45 episodi e dopo molti anni, abbiamo finalmente la possibilità di guardare l’opera con tutte le scene integrali, anche se un remake sarebbe ben accetto!

La serie è ambientata nel XIX secolo, tra l’Australia e l’Inghilterra. Una sera, durante un temporale, il signor Butman trova una donna scappata da un centro di lavori forzati in Australia. La donna, inglese, affida all’uomo la sua bambina di pochi giorni, assieme ad un braccialetto d’oro.

L’uomo prende con sé la bambina e la chiama Georgie, e la fa crescere assieme ai suoi due figli, AbelArthur.

La cosa però non viene presa bene dalla moglie del signor Butman, consapevole che la bambina sia in realtà la figlia di due galeotti e temendo del complicarsi delle relazioni con i suoi figli, che al contrario di Georgie sono consapevoli che lei non è la loro sorella naturale.

L’avversione della signora Butman diviene ancora maggiore quando, diversi anni dopo, il marito perde la vita per salvare quella di Georgie.

7 – L’incantevole Creamy

Al settimo posto della nostra Top 10 serie anime che meriterebbero un remake Mahō no tenshi Kurīmī Mami, conosciuto in italia con il titolo “L’incantevole Creamy”, andato in onda nel 1985 e che conta un totale di 52 episodi.

Forse non tutti sapranno che questo anime è uno dei primi esempi di marketing chiamato Media Mix: la serie infatti è stata creata per promuovere un Idol adolescente, Takako Ohta, che non solo presta la voce alla protagonista ma l’opening della serie, è anche il suo brano di debutto.

La protagonista è Yū Morisawa, una curiosa e vivace ragazzina di 10 anni che aiuta i genitori a gestire il chiosco di crêpes. Yū è innamorata, anche se non ricambiata, dell’amico d’infanzia Toshio Ōtomo.

La protagonista ha passato tutta la sua vita tra divertimenti, impegni scolastici e familiari fino a quando, un giorno, riesce a scorgere nel cielo un’arca di cristallo.

Trasportata a bordo del velivolo spaziale, viene accolta da PinoPino, un folletto-alieno del pianeta della Stella Piumata, che decide di conferirle per un intero anno la capacità di trasformarsi in un adolescente.

Da quel momento Yū sfrutta l’occasione presentatagli per diventare una cantante famosa, accompagnata dai suoi nuovi compagni d’avventura, Posi e Nega, due micini alieni della Stella Piumata.

La sua vita viene così letteralmente stravolta e sarà sempre più dura per lei convivere come Yū e come Creamy Mami, stella di punta della casa discografica Parthenon Production.

6 – Occhi di gatto

Il manga scritto e disegnato da Tsukasa Hōjō, ha avuto una sua versione animata nell’ormai lontano 1983, che durò fino al 1985, con un totale di 73 episodi suddivisi però in due stagioni.

In Italia la prima edizione del manga è arrivata solamente nel 1991 ed è stata pubblicata dalla Star Comics. L’ultima apparizione delle tre sorelle però è stata abbastanza recente, vista la loro presenza nel nuovo film di City Hunter: Private Eye.



Seguiamo le vicende delle tre sorelle Hitomi, Rui e Ai (Sheila, Kelly e Tati nella versione italiana) figlie di Michael Heinz.

Le tre sorelle sono in realtà una celebre banda dedita al furto di determinate opere d'arte: rubano infati, esclusivamente opere d'arte appartenute al padre, il famoso artista degli anni ’40. Lo scopo è quello di ricostruire la collezione che era stata sottratta dai nazisti e individuare sufficenti prove per poterlo ritrovare.

L'investigatore incaricato delle indagini per la loro cattura, Toshio Utsumi (Matthew Hisman), è anche il fidanzato di Hitomi e non sospetta minimamente delle tre sorelle: scoprirà per caso e con sorpresa che la banda è composta da donne.

Il rapporto di Hitomi con Toshio procura a Occhi di gatto complicazioni e vantaggi: Hitomi riesce a estorcere a Toshio informazioni riservate, grazie alle quali la banda riesce quasi sempre a farla franca, fuggendo con la refurtiva.

La serie è disponibile sulla piattaforma streaming di Amazon Prime Video.

5 – Capitan Harlock

Leiji Matsumoto è il creatore di una delle opere più importanti del panorama fumettistico e animato. Capitan Harlock nasce nel 1977 e solamente dopo un anno viene prodotta la serie televisiva che conta 42 episodi in totale. Come in molti sapranno, la serie ha anche avuto diversi lungometraggi, tra cui l’ultimo, che risale al 2013.

Siamo nel 2977. La Terra è un pianeta pacifico dove gli uomini vivono in uno stato di perenne apatia. Le macchine hanno sostituito l'uomo nei lavori più banali e di fatto il pianeta ha sprecato tutte le sue risorse, i mari sono stati prosciugati, i terreni sono diventati sterili e le risorse per la sussistenza vengono attinte da altri pianeti.

La classe politica non è in grado di risolvere questi gravi problemi, pensando solo alla sua sussistenza, e le persone che non condividono la loro condotta e vorrebbero una reazione sono tenute ai margini della società, considerate fuorilegge e idealisti insensati.

Fra questi Capitan Harlock e la sua ciurma. Un giorno sulla Terra arriva una misteriosa e gigantesca sfera nera, chiamata Pennant, che causa una catastrofe immane. Harlock inizia ad indagare e scopre che l'oggetto è stato in realtà inviato dal pianeta Mazone, una potenza galattica che vuole colonizzare la Terra.

4 – Slayers

La posizione prima del podio è occupata dalla serie che in Italia è conosciuta con il titolo di “Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina”.

La serie suddivisa in due stagione, è arrivata in Italia nel 1997 e come per molte altre serie, è stata censurata pesantemente sia con scene tagliate che con audio edulcorato. Un remake di questa serie, dopo tanti anni sarebbe cosa buona e giusta! Ma passiamo alla trama:

Lina, una maga che pratica magia nera, incontra, dopo aver rapinato una banda di ladri come al suo solito, Gourry, uno spadaccino che si offre come guardia del corpo per la ragazza, che gli appare gracile e indifesa.

Da allora i due non si separeranno più. Pochi giorni dopo dei misteriosi personaggi si interessano a ciò che la ragazza aveva rubato in precedenza, e fra di essi vi è uno sciamano di nome Zelgadis.

L'essere una volta umano, ma ormai trasformato completamente in pietra, con i suoi sottoposti cercherà in tutti i modi di ottenere un oggetto: inizialmente cercando di comprare tutta la refurtiva, poi usando la forza.

Intanto Lina scopre che l'oggetto stregato è una piccola statua di oricalco, e più volte in pericolo verrà salvata anche dal suo compagno possessore della spada di luce.

3 – Monster Rancher

Medaglia di bronzo della nostra Top 10 per uno degli anime trasmessi sulle reti televisive RAI e che forse è uno dei più sottovalutati di sempre.

La serie, composta da 73 episodi è basata sull’omonimo videogioco; l’anime si caratterizza dalle altre serie come Pokémon o Digimon, per avere dei tratti più seri e maturi: non è raro infatti vedere scene di violenza come morti e assassinii e i personaggi secondari hanno un passato tragico.

La storia vede come protagonista Genki Sakura, vincitore del torneto King of Monster Tournament, il famoso videogioco Monster Rancher, e inizia ad avere delle visioni di questo mondo, come se fosse reale.

Contemporaneamente, nel mondo di Monster Rancher, una ragazza di nome Holly, in compagnia di Suezo, scappa da un gruppo di mostruosi dinosauri, per appropriarsi della pietra del mistero che hanno recuperato. Suezo, per tentare di rallentarli, getta degli sputi, uno dei quali oltrepassa lo schermo colpendo Genki, che ne rimane sbigottito.

Holly e Suezo riescono a raggiungere le rovine di un tempio, dove posizionano il disco di pietra sull’altare e contemporaneamente Genki inserisce il CD del gioco, ma il joystick comincia a brillare di una intensa luce azzurra.

Genki e Holly azionano nello stesso momento l’interruttore e il ragazzo, avvolto da un fascio di luce, viene risucchiato dallo schermo finendo catapultato nel mondo di Monster Rancher e materializzandosi davanti ad Holly e Suezo.

Dopo una serie di eventi, Holly spiega finalmente che nel suo mondo esiste un’entità malvagia chiamata Moo, che recupera ogni disco del mistero sparso per il mondo per trasformarli in Moster malvagi e obbligarli a servirlo, creando così un grande esercito finalizzato a consentirgli di dominare il mondo.

Holly sostiene che l’unico Monster che può fermarlo è la Fenice, che col suo potere può purificare tutti quelli malvagi. Genki rifiuta categoricamente di tornare nel suo mondo e giura che fermerà Moo per impedirgli di fare ancora del male.

2 – Kimagure Orange Road

kimagure orange road

Il manga creato da da Izumi Matsumoto e pubblicato per la prima vola nel 1984 sul mensile Shonen Jump si prende senza troppo pensare la seconda posizione! È quasi magia Johnny! Risulta essere ancora oggi una di quelle serie che è stata davvero stravolta dalle censure e ancora oggi per molti è un grande mistero il finale!

La storia ruota intorno a Kyosuke Kasuga, ragazzo di 15 anni con poteri paranormali (esp) che si ritrova a cambiare spesso città a causa delle sue sorelle, anche loro in possesso di poteri paranormali, che usano in modo inappropriato.

Qui incontra Madoka Ayukawa, la quale dopo un brevissimo colloquio, gli regala un cappello rosso e Kyosuke, rimane subito affascinato dalla bella ragazza. Ben presto conosce anche Hikaru Hiyama, migliore amica di Madoka, che s’innamora e si avvicina sempre di più a Kyosuke.

1 – Magic Knight Rayearth

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Al primo posto della Top 10 serie anime che meriterebbero un remake troviamo l’anime conosciuto in Italia con il titolo di “Una porta socchiusa ai confini del sole”.

L’opera è stata scritta e illustrata dalle CLAMP, pubblicato per la prima volta nel 1993 e concluso nel febbraio 1995. Nel nostro paese il manga è arrivato solamente nel 1998 con il titolo Rayearth.

L’anime invece, è composto da 49 episodi, suddiviso in due stagioni, trasmesso il 14 ottobre del 1994. In Italia, la serie venne trasmessa sul canale Italia 1, e ovviamente in versione censurata.

La storia vede come protagoniste Hikaru Shido, Umi Ryuzaki e Fuu Hooji che nel giorno della gita scolastica alla Tokyo Tower, sentono una misteriosa voce invocare i leggendari Cavalieri Magici, e all’improvviso si ritrovano a precipitare nel vuoto.

Salvate da Clef, un potentisismo mago, vengono informate di trovarsi a Sephiro, un mondo sorretto dalla sola forza di volontà.

A capo di tutto si trova la Colonna Portante, una persona che con le sue preghiere è in grado di mantenere l’ordine e la pace.

Purtroppo però, Emaraude, l’atturale colonna portante, è stata rapita dal sacerdote Zagato. Il compito delle ragazze sarà liberare la principessa, grazie anche all’aiuto dei Mashin Spirit (Geni Managuerrieri): spiriti che solo i Cavalieri Magici sono in grado di risvegliare e controllare.

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