Shinko e la magia millenaria: da settembre in libreria

Dopo il grande successo ottenuto con il film d'animazione, Shinko e la magia millenaria torna sotto forma di romanzo a partire da settembre

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Dopo il grande successo ottenuto con il film d'animazione "Shinko e la magia millenaria" di Katabuchi, pluripremiato regista di "In questo angolo di mondo" e assistente alla regia di Hayao Miyazaki dello Studio Ghibli, Shinko e la magia millenaria torna nuovamente in libreria a settembre sotto forma di romanzo.

Di seguito il trailer del film

Prima di proseguire con l'analisi della trama di Shinko e la magia millenaria, come sempre vi ricordo che attraverso i link sottostanti è possibile dare un'occhiata alle varie news giornaliere:

La trama di Shinko e la magia millenaria

Shinko e la magia millenaria

Nella primavera del 1955 Kiiko è una ragazzina che da Tokyo si trasferisce con i genitori in un piccolo villaggio di campagna (presso la città di Hōfu). Per lei che arriva dalla metropoli, è molto difficile inserirsi nella vita della cittadina, fino a che incontra Shinko, una bambina che frequenta la terza elementare e che ha uno strano ricciolo in fronte che lei chiama "il mio Ghiribizzo". Con il suo aiuto Kiiko comincerà a capire i ritmi lenti della campagna e ad apprezzarne la vita e i suoi meravigliosi paesaggi.



Nobuko Takagi

Nobuko Takagi (Hofu, 1946) si diploma presso l’università Tokyo Joshi Tankidai, lavora per una casa editrice, poi debutta nel 1980 come autrice con "Sono hosoki michi".

Nel 1984 vince l’ambìto Premio Ryunosuke Akutagawa con "Hikari idaku tomo yo", e da quel momento conquista i più prestigiosi riconoscimenti letterari giapponesi: nel 1995 il Premio Joryu Bungakusha per la Letteratura Femminile con "Suimyaku", nel 1999 il Premio Junichiro Tanizaki per "Toko no ki", nel 2006 il Premio del Ministro dell’Istruzione per "Hokkai", e nel 2010 il Premio Letterario Yasunari Kawabata per "Tomosui".

Nel 2009 le viene conferita la Medaglia d’Onore con Nastro Viola per gli eccellenti risultati in campo culturale, e insignita dell’Ordine del Sol Levante per aver contribuito allo sviluppo della cultura, culminando nel 2017 con il Japan Art Academy Prize, dono della Casata Imperiale. Fra le sue opere principali, "Mitsuko", "Ganku Shanhai", "Hisui", "Ajia ni hitaru", "Marcel", "Kaguya", "Shojoryoiki" e "Orion hiko”.


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