Seven deadly sins: il creatore si è ispirato a Dragon Ball

In una recente intervista, Nakaba Suzuki spiega come Dragon Ball ha ispirato la sua opera

Durante un'intervista rilasciata dal creatore di Seven deadly sins, Nakaba Suzuki, scopriamo come il manga di Dragon Ball abbiamo ispirato l'autore durante la creazione della sua opera più famosa.

Sembra infatti, che nel corso dei vari capitoli, soprattutto per quanto riguarda le scene di combattimento, Suzuki abbiamo preso ispirazioni dalle varie battaglie presenti nel manga di Dragon Ball e che l'abbiano aiutato molto nella rappresentazione.

Prima di continuare, ricordiamo che sul nostro sito abbiamo anche parlato di:

Di seguito vi lasciamo alle dichiarazioni fatte da Suzuki:

"Akira Toriyama è uno dei pochi artisti manga in grado di far emergere la profondità della scena in una battaglia con senso della velocità e l'effetto tridimensionale della battaglia."

Aggiunge anche:

"Ha reso i lettori in grado di vedere come combattono i personaggi... il disegno dei personaggi o degli oggetti inanimati di Toriyama sensei è davvero incredibile! Alcune scene di battaglia in The Seven Deadly Sins sono ispirate a Dragon Ball"

The Seven Deadly Sins logo anime

Intanto si attende l'uscita del nuovo film dedicato al franchise, come confermato da Netflix lo scorso novembre.

Sia la prima che la seconda parte di Ensa no Edinburgh 



verranno aggiunte al catalogo della piattaforma streaming nel 2022 ma ancora nessuna data è stata ufficializzata.

Sono stati confermati però, alcuni componenti dello staff di produzione: a dirigere il film ci sarà Bob Shirahata insieme a Noriyuki Abe come regista supervisore. Rintarou Ikeda  si sta occupando della sceneggiatura del film e infine Alfred Imageworks e Marvy Jack si occuperanno delle animazioni del film.

Per quanto riguarda invece la trama, al momento sappiamo che la storia di focalizzerà sul figlio di Meliodas, Tristan.

La trama di The Seven Deadly Sins

I protagonisti della storia sono i Seven Deadly Sins, un gruppo di cavalieri considerati i più potenti guerrieri della regione della Britannia; ogni componente del gruppo rappresenta uno dei sette peccati capitali, che gli venne affibbiato per una colpa da loro commessa in passato.

Il gruppo però si sciolse dopo che vennero accusati di cospirare per rovesciare il regno di Lionesse, uccidendo il gran cavaliere sacro, Zaratras. La loro presunta sconfitta avvenne per mano dei cavalieri sacri del regno.

Esattamente dieci anni dopo questo evento, i cavalieri sacri organizzarono un colpo di stato, catturano il re e diventano i nuovi governanti del paese.

La figlia più giovane del re, Elizabeth, non ha altra scelta se non quella di fuggire dal castello e mettersi alla ricerca dei Seven Deadly Sins, che come poche altre persone del regno non crede alla loro colpevolezza, con la speranza che siano davvero vivi e che siano disposti ad aiutarla.

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