Ryōri dal Giappone – Okonomiyaki

La ricetta di uno dei piatti più apprezzati nella cucina giapponese

Benvenuti in questo nuovo appuntamento con la nostra rubrica dedicata alla cucina giapponese! Questa settimana andremo a vedere un piatto che gli appassionati di anime e manga hanno sicuramente visto nel corso degli anni: l’Okonomiyaki!

Come sempre, prima di iniziare vi ricordiamo che potete consultare anche le nostre precedenti ricette:

Storia dell’Okonomiyaki

Okonomiyaki significa: cuocere ciò che preferisci (okonomi) alla piastra (yaki). Uno dei piatti più amati in Giappone, con alla base la verza, che tagliata finemente, viene mescolata con una pastella. La paternità del piatto viene contesa tra le città di di Hiroshima e Osaka, che prevedono due metodi diversi di realizzazione del piatto:

Okonomiyaki di Hiroshima:

Alcune fonti dicono che dopo la fine della seconda guerra mondiale, viste le gravi condizioni del Giappone, soprattutto a Hiroshima (rasa al suolo, come tutti sapranno, dalla bomba nucleare), la popolazione non aveva di che vivere e doveva arrangiarsi con i pochi ingredienti di fortuna.

I sopravvissuti della città sfruttarono i pochi beni forniti dagli aiuti umanitari, preparando un piatto unico.



Okonomiyaki di Osaka:

Altre fonti, dicono che verso la fine degli anni ’30, la cucina tradizionale del Giappone subì una grande evoluzione, dettata (forse) dalla moda occidentale dell’epoca. I primi piatti tradizionali che vennero modificati furono: Funoyaki, sukesoyaki e yoshokuyaki, i piatti dal quale deriva l’Okonomiyaki.

Inizialmente è stato pensato per essere cucinato come una semplice frittella, ma alla fine della seconda guerra mondiale e con la ripresa economica del pianeta, vennero aggiunti ingredienti di lusso: carne, uova e verdura (cavolo) per completare il piatto.

Per quanto riguarda invece la maionese che viene messa come guarnizione del piatto, fu aggiunta per la prima volta nel 1946 da un ristoratore di Osaka.

Come cucinare l'Okonomiyaki

  • 200 gr farina 00
  • 280 ml acqua
  • 6 gr Brodo pesce in polvere
  • 4 gr lievito in polvere
  • 3 uova
  • 30 gr pancetta essiccata (Yamaimo Grattuggiato)
  • 200g gr fette dipancetta di maiale
  • 300 gr foglie di verza (cavolo in alternativa)
  • 100 gr cipollotti
  • 100 gr Polpo (bollito)
  • 50 gr gamberetti
  • Tenkasu
  • Gamberetti essiccati
  • zenzero orientale (benishoga )
  • Salsa Okonomiyaki (lo trovate nei market orientali)
  • Foglie di cipollotti
  • Maionese
  • Alga noritriturata (trovate il foglio di alga al supermercato nei cibi esotici)
  • q.b Sale
  1. Versare in un recipiente farina e lievito e mescolate con la frusta.

  2. Prendete un bicchiere e sciogliete il brodo di pesce in polvere con acqua e versatelo un po’ alla volta nel recipiente con farina e lievito.

  3. Aggiungere il sale e lo Yamahimo (pancetta essiccata).

  4. Ora a parte, tagliate a pezzetti le fette di pancetta.

Verdure

  1. Tagliare finemente le foglie di cipollotto.

  2. Lavare le foglie di cavolo (o verza), e iniziate a tagliarle prima a strisce, infine a pezzi grossolani per versare nella terrina insieme al cipollotto tritato e lo zenzero.

Gli altri ingredienti

  1. Prendete ora il polpo bollito e tagliatelo a fettine larghe (mezzo centimetro), sbucciate i gamberetti (rimuovete testa e coda) e tagliateli a pezzettini. Unite poi, il pesce alla ciotola.

  2. Versate infine il pesce essiccato e il tenkasu.

  3. Prendetele due uova e rompetele nella ciotola mescolando leggermente tutti gli ingredienti. il composto non deve essere omogeneo.

Cottura

  1. preriscaldate una piastra elettrica a 240 °C e ungete la superficie con olio di semi.

  2. Versate il composto sulla piastra cercando di creare una forma tondeggiante, simile a un pankake

  3. Versate sul disco le fette di pancetta e ricopritelo con altra pastella. Coprite la piastra ( o la padella, scegliete voi) con un coperchio e aumentate a temperatura per circa due minuti.

 

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