Record of Ragnarok: le top 5 fight

La nostra personale classifica delle fight fin ora concluse tra i rappresentanti dell'umanità e delle divinità nel manga Record of Ragnarok

Record Of Ragnarok, titolo originale Shumatsu no Valkyrie, è un manga basato interamente su un torneo. Non un torneo qualunque però: il Ragnarok. Questo torneo deciderà le sorti dell'umanità in una sfida all'ultimo sangue tra i rappresentati del genere umano e le divinità.

Aiutati dalle valchirie che diventano per l'uomo armi appropriate per poter battere gli dei gli esseri umani dovranno cercare di salvare la loro pelle battendo almeno sei divinità prima che loro facciano altrettanto.

Ci sono le divinità più famose di tutti i pantheon e gli esseri umani più celebri e illustri di tutte le epoche ad affrontare questa battaglia. Tolta la fight ancora in corso tra Zerofuku e Buddha, le rimanenti cinque verranno elencate in ordine di preferenza in questa nostra personale classifica.

Prima di proseguire come al solito vi invitiamo a dare un'occhiata alle nostre precedenti classifiche, altrettanto interessanti pubblicate sul nostro sito:

5 - Thor vs Lu Bu

Record of Ragnarok

"tsumaranai" ovvero "noioso". Questo il grido sia di Thor che di Lu Bu quando erano ancora in vita e compivano le loro scorribande sulla terra.

E non voglio dire che questo sia il grido anche del lettore, perché comunque la fight è scorrevole e anche godibile a tratti, ma di sicuro è la meno entusiasmante.

Una vita spinta a migliorarsi senza mai trovare un avversario alla propria altezza è una vita incompleta. Sul ring si affrontano per volere del destino (o dell'autore) le due personalità più annoiate durante la loro esistenza e che trovano finalmente nell'altro il degno avversario che hanno cercato per tutta la vita.

Sicuramente tra le divinità il personaggio di Thor è il più piatto (e non stiamo parlando di curve corporee altrimenti Afrodite avrebbe il primo posto a mani basse).

Non c'è assolutamente nulla della potente e fiera divinità norrena, solo un personaggio incredibilmente potente, ma in credibilmente vuoto.

Durante il combattimento entrambi sembrano riscoprire un po' quel fuoco che nasce solo durante una sfida stimolante.

Tuttavia Lu Bu anche durante il flashback è caratterizzato un po' meglio. nel suo grido "tsumaranai", "noioso", si avverte il dolore del vuoto, mentre quello di Thor sembra più un tredicenne che per sbaglio si trova su Facebook.

4 - Poseidon vs Sasaki Koujiro

Saliamo al quarto posto, e la medaglia di legno va allo scontro Poseidone contro Sasaki Koujiro. Ad essere onesti qui sono stato molto combattuto, fosse stato per Sasaki Kojiro avrei messo questa fight sicuramente sul podio, ma a trascinarla al quarto posto ancora una volta è la divinità.

Poseidone forse se possibile ancora più di Thor è rappresentato in maniera sterile. Quando un cattivo è fatto bene arrivi ad odiarlo (o ad amarlo dipende dai punti di vista) visceralmente. Quando invece non ti fa né caldo né freddo è segno che quel personaggio è fatto male.

Sia chiaro, la storia è anche interessante, il fatto che lui abbia cancellato dall'esistenza e anche dalla memoria uno dei suoi fratelli ma è il suo atteggiamento che non lo fa apprezzare a pieno. Un atteggiamento di indifferenza e di disprezzo nei confronti di chiunque, che non lo rende nemmeno "odiabile" lo rende solo sterile.

Dall'altro invece c'è un Sasaki Koujiro rappresentato in maniera opposta: attira le simpatie del lettore da subito con il suo sorriso, la sua età che sa più di saggezza che di vecchiaia e il suo passato da perdente, che però perde solo perché non sfida mai chi sa di aver già battuto.

Insomma, qui il grido "tsumaranai" del lettore è solo a metà a seconda di quale personaggio guarda: un po' come guardare le prime e poi le ultime stagioni di Game of Thrones.



3 - Shiva vs Raiden Tameemon

Record of Ragnarok

Saliamo sul podio con finalmente una lotta nella quale la divinità non sembra un adolescente emo nel 2009. La storia di Shiva è a tratti commovente e questa è forse la prima fight nella quale il lettore si trova a simpatizzare più per la divinità che per la controparte umana.

Raiden Tameemon invece ci viene presentato come incredibilmente lascivo. Enorme, muscoloso, circondato da donne e con un atteggiamento abbastanza sessualmente esplicito. I due personaggi non potrebbero essere più diversi, ma almeno nessuno dei due è piatto o sterile.

Anche il lottatore di Sumo infatti, ha una storia toccante, che dopo una presentazione un po' forte comunque riesce ad attirare le simpatie del lettore che empatizza con il fatto che lui lottasse perché doveva sfamare sua madre.

Si coglie comunque la propensione dell'autore nel scegliere sempre personaggi umani storici che siano famosi ma che non hanno avuto il massimo riconoscimento in vita.

Come Sasaki Koujiro era uno famosissimo spadaccino, ma era noto come perdente specialmente per la sua ultima battaglia con Myamoto Musashi, così anche Tameemon nonostante fosse uno dei più famosi rikishi, non era mai stato promosso al ruolo di yokozuna, ovvero la massima carica per un lottatore di sumo.

Una curiosità: Record of Ragnarok è stato bannato in india per la presenza di Shiva, ritenuta possibilmente offensiva nei confronti della popolazione induista.

2 - Zeus vs Adamo

Record of Ragnarok

Medaglia d'argento per il padre degli dei greci e il progenitore della stirpe umana. Qui finalmente c'è una netta caratterizzazione che ti spinge a tifare per un personaggio e ad odiare profondamente l'altro.

C'è da dire che Zeus è un personaggio che viene presentato fin da subito, e fin da subito il lettore ha la possibilità di poterlo apprezzare, e per apprezzare intendo odiare.

Si perché la divinità con la folgore, a dispetto della somiglianza col genio delle tartarughe di Dragon Ball, è un personaggio che si fa detestare profondamente, ma questo lo rende un personaggio costruito effettivamente bene.

E nella battaglia contro Adamo non si riscatta, anzi si fa odiare ancora di più. Zeus vs Adamo è il bene contro il male, un confine netto, che spinge il lettore ad immergersi pienamente nella battaglia avendo qualcuno per cui finalmente fare il tifo.

Adamo nonostante l'aspetto freddo e distaccato riesce a conquistare il lettore. Memorabile rimane la sua motivazione all'aver accettato questa sfida: "non ho bisogno di un motivo per difendere i miei figli".

Poi c'è da dire che sono anche due personaggi che il lettore occidentale conosce molto bene, perché fanno parte del nostro retaggio culturale e quindi può apprezzare sicuramente meglio la loro resa rispetto a, per esempio, Tameemon, famosissimo in Giappone, ma poco qui in occidente.

1- Eracle vs Jack the Ripper

Record of Ragnarok

Per ampio distacco, a parere di chi scrive, Ercole vs Jack lo squartatore è la fight migliore in assoluto, per diverse ragioni che andremo adesso ad analizzare.

Innanzitutto c'è lui: Jack lo squartatore. In un ragnarok che fino a quel momento aveva visto personaggi forti, muscolosi, potenti con tecniche spettacolari e dall'alta moralità ci viene presentato come rappresentante dell'umanità un assassino un manipolatore ed anche fisicamente gracile.

La presenza di jack lo squartatore fa vacillare non solo il lettore, ma persino gli spettatori umani all'interno del manga, che giustamente si aspettavano di essere rappresentati da qualcuno un po' più... rappresentante.

Dall'altra parte invece abbiamo Ercole che invece dichiara di amare gli umani, e di combattere perché è suo dovere farlo ma che spera che gli umani escano vincitori da questo scontro.

le parti si invertono, il cattivo diventa buono e il buono cattivo e il lettore, più disorientato di una mosca davanti ad un vetro, non sa come uscire da questo paradosso.

Anche perché Jack lo squartatore fa di tutto per farsi odiare, fugge il combattimento approfittando del fatto che il ring sia stato strutturato come la Londra del 1800 dove lui viveva, e quindi conosceva bene, e utilizza trucchetti e inganni fino alla fine.

Che fare allora? fare il tifo per l'uomo, che seppur deprecabile comunque rappresenta uno strumento per permettere che l'intera umanità si salvi? oppure per la (mezza) divinità che sta mettendo a rischio la propria vita ma che se potesse tiferebbe anche lui contro se stesso?

Il fine giustifica i mezzi? Questo sarà da vedere, di certo Ercole vs Jack lo squartatore è una battaglia coinvolgente, piena di colpi di scena da non perdere assolutamente. Poi sta al lettore trarre le sue conclusioni e decidere per chi tifare.

anche perché se si pensa che dalla parte degli umani c'è gente come la fastidiosissima valchiria Göll, qualche dubbio forse viene.

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