The tales of Wedding Rings

Parliamo del manga scritto e disegnato da Maybe edito in italia da Star Comics

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Per questa recensione manga andiamo a parlare di un'opera abbastanza "fresca", che conta al momento 5 volumi editi in Italia: The tales of Wedding Rings.

Il manga, conosciuto anche con il titolo originale di Kekkon yubiwa monogatari, è scritto e disegnato da Maybe e viene pubblicato da marzo 2014 sulla sulla rivista Monthly Big Gangan, di proprietà della Square Enix. In Italia, i diritti del manga sono stati acquistati dalla Star Comics.

Prima di passare alla parte narrante della storia di Love Begins - Kyou Koi wo Hajimemasu, ecco altre interessanti recensioni manga che potete trovare sul nostro sito:

La trama di The Tales of Wedding Rings

Il protagonista di The tales of Wedding Rings



è Sato, uno studente delle superiori che prova forti sentimenti d’amore per la sua amica d’infanzia, Hime; un giorno però, la ragazza dopo il festival estivo, confessa a Sato che dovrà partire e ritornare nella sua città natale.

Sato è così deciso a non arrendersi a questo destino e lanciandosi all’inseguimento di Hime, si ritrova catapultato in un mondo in pieno stile fantasy, in cui per alcune strane coincidenze, sposerà Hime e sarà riconosciuto come un eroe leggendario: Il Re degli anelli!

Così inizia l’avventura del giovane studente, che ora dovrà trovare altre quattro principesse e sconfiggere il male che si sta impadronendo di tutto il regno!

L'evolversi della trama

Anche se "a pelle" leggendo il nome dell'opera si potrebbe trattare di una classica storia in stile Shojo, non bisogna farsi ingannare. Il primo vero colpo di scena avviene quasi subito, quando Sato insegue la sua amica d'infanzia e si ritrova catapultato in un nuovo mondo (fantasy).

Dopo questo evento la storia inizia a gettare le basi per quello che sarà l'evoluzione della trama: ci viene spiegato chi è il Re degli anelli e il compito importante che deve svolgere e di come funzionino i matrimonio in questo regno; tutti gli avvenimenti a seguire hanno un ritmo veloce, dove (come ci si aspetta) i nostri protagonisti incontrano degli ostacoli ma niente di davvero impegnativo.

I personaggi che troviamo nei vari capitoli sono ben caratterizzati, ognuno inoltre ricopre un ruolo ben preciso nel bene e nel male. Anche se ricoprono il ruolo secondario, le altre principesse riescono a dare un certo peso all'evoluzione della storia.

the tales of wedding ring recensione manga

 

Durante la lettura non sarà raro imbattersi in scene Ecchi. La particolarità però sta nel fatto che diversamente da molte altre opere, la maggior parte di queste scene risultano essere abbastanza coerenti con il racconto e non avvengono quasi mai in momenti "strani" o inopportuni.

Se in tante opere Ecchi, il protagonista si ritrova in situazioni improponibili per riuscire a scatenare il suo power up, in The Tales of Wedding Rings, si riesce a mantenere una certa logica.

Ad esempio: le situazione dove è presente il nudo (ovviamente non integrale, visto che parliamo di Ecchi) o il semi nudo, avvengono soprattutto in camera da letto, dove Sato e Hime sono alle prese con le loro paure adolescenziali, e che praticamente sempre, vengono interrotti dal personaggio di turno.

Il vedere però più volte questa solita scena in camera da letto, risulta alla fine troppo ripetitiva, così come alcuni discorsi.

Cosa ne pensiamo

Tales of wedding rings risulta essere un'opera abbastanza gradevole, non ha niente da invidiare ai moltissimi altri manga di questo genere.

Anche se i ritmi del manga sono forse troppi veloci, la storia diventa interessante con il passare dei capitoli e si capisce fin da subito che è ispirata in grandissime linee a quella de "Il signore degli Anelli"; infatti gli appassionati del genere noteranno tante similitudini oltre ovviamente a tante altre piccole citazioni di altre opere non meno famose.

Anche se i dialoghi e le scene nella camera da letto possono risultare monotone, la coerenza delle scene Ecchi, che manca in molte opere, è un punto a favore per questo manga.

Ricordiamo che trattandosi anche di un genere Harem, troviamo (come sempre) i soliti tipi di ragazze: quella che sembra sempre indifesa, il maschiaccio di turno, la tsundere e via dicendo. In definitiva, è una lettura gradevole, consigliata a chi cerca qualcosa di non troppo "pesante" e che riesce a intrattenere il lettore, anche se nel complesso non va oltre la media.

Dove acquistarlo

Editore
Square Enix
Editore in Italia
Star Comics
Autori
Maybe

Nazionalità:
Giapponese
Numero volumi:
9
Data pubblicazione:
24/03/2014
Data pubblicazione in Italia:
08/05/2019

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