Edens Zero

La recensione manga dell'ultimo lavoro del mangaka Hiro Mashima

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Ritorna l'appuntamento settimanale con le nostre recensioni manga, e dopo aver parlato di Jackals (qui il link dell'articolo), è il momento di parlare del manga Shōnen Edens Zero, l'ultimo lavoro del mangaka Hiro Mashima!

Hiro Mashima è conosciuto soprattutto per essere il creatore di Fairy Tail



, il manga pubblicato in Giappone dal 2002 al 2017, e come sua prima opera troviamo anche Rave.

Tornando a parlare di Edens Zero, oltre ad essere pubblicato anche in Italia grazie alla casa editrice Star Comics, ricordiamo che è stata annunciata anche una versione animata, che verrà trasmessa in anteprima questo aprile. Prima di raccontarvi la trama, ecco altre interessanti recensioni manga che potete trovare sul nostro sito:

Trama di Edens Zero

La storia vede come protagonista Shiki Granbell, un'orfano cresciuto da Animatronic senzienti sul Pianeta Granbell, sede di un grande parco divertimenti abbandonato. Shiki vive insieme a suo nonno: il Grande Re Demone Ziggy, che interpreta il Re malvagio, sognando di vedere i draghi e riparando i suoi amici robot.

Il ragazzo non ha mai incontrato altri essere umani, visto anche che il parco non è più visitato da nessuno da tanti anni; dopo la morte del nonno un giorno arriva sul pianeta Rebecca, che insieme gatto androide Happy fa amicizia e dopo un piano dei suoi amici, Shiki fugge con lei viaggiando attraverso lo spazio, chiamato Cosmo Sakura con l'obiettivo di raggiungere l'entità conosciuta come Madre a bordo dell'Astronave-Drago "Eden's Zero" Appartenuta a Ziggy.

Sguardo Approfondito

Iniziamo ad analizzare Edens Zero partendo dai personaggi: il protagonista Shiki Granbell, è un buon personaggio creato con un background che sembra alquanto soddisfacente e che viene accompagnato nelle sue avventure da Rebecca e dal gatto (robot) Happy.

Per quanto riguarda la presenza di Happy, possiamo definirlo come una caratteristica di ogni lavoro del mangaka Hiro Mashima, che come in molti sapranno (avendo presente le sue diverse opere) inserisce in ogni suo racconto una mascotte, ed è quello alla fine il suo ruolo principale all'interno della storia.

Il personaggio di Rebecca, che ricorda praticamente Lucy di Fairy Tail (e questo specifichiamo che non è un punto a sfavore per l'opera), viene inserito nel contesto della storia in modo abbastanza provocante: in tantissimi capitoli ad esempio, viene mostrata con abiti molto succinti e inserita anche in un contesto di scene Ecchi che praticamente non valorizzano molto il personaggio se non per il suo aspetto fisico.

Non mancano sicuramente altre scene di fanservice: in alcune tavole l'elemento principale è il seno di Rebecca oppure il suo sedere! Per non parlare di molti personaggi secondari femminili, che indossano abiti molto provocanti che si sarebbero potuti evitare tranquillamente.

Il punto di partenza della storia risulta essere interessante, anche per il tipo di potere che vediamo utilizzare dal protagonista e dagli altri personaggi, anche se onestamente vedere ad ogni nuovo "nemico" il volto stupefatto dei protagonisti che non si aspettavano utilizzasse un Ether Gear, dopo un poco diventa una leggera scocciatura.

Nei vari capitoli poi, non mancano citazioni a diverse opere, come ad esempio Capitan Harlock, il nonno di Shaki che assomiglia moltissimo a Momonga, alias Ainz Ooal Gown di Overlord e infine viene presa ispirazione dal contesto narrativo di Sword Art Online (che non vedremo più da vicino, per non fare troppi spoiler).

Cosa ne pensiamo

Siamo arrivati alla parte conclusiva di questa recensione manga. Edens Zero come avrete potuto capire già dal voto che abbiamo dato, non è stato capace di attirare l'attenzione come ci si poteva aspettare.

Il continuo fanservice che troviamo capitolo dopo capitolo, è una di quelle cose che ad un certo punto di fanno dire "basta".

Il tutto è unito anche ad una serie di combattimenti di breve durata e non troppo entusiasmanti, con il protagonista Shiki davvero troppo forte rispetto ai suoi avversari, e infine con un'evoluzione di trama che possiamo tranquillamente definire monotona e senza rilevanti colpi di scena, è una combinazione di cose che non fanno arrivare il manga alla sufficienza.

Nazionalità:
Giappone

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