To your eternity

To your eternity: Quando sei un essere immortale che prende forma e ricordi di chiunque muoia, affezionarsi ai mortali è pericoloso.

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Ci sono anime (e manga) che fanno piangere per quanto sono fatti male, e poi ci sono altri che, invece,  fanno piangere perché sono fatti incredibilmente bene.

Purtroppo della prima categoria ce ne sono tanti, ma quando capita di incontrarne uno del secondo tipo, non si può fare altro che armarsi di fazzoletti e prepararsi a un binge watching e un binge crying fino a rimanere disidratati.

To your eternity è uno di questi e l'unico motivo per cui mi sento di sconsigliare quest'anime è se siete in una fase emotiva particolare e non riuscireste a sopportare un carico emotivo ulteriore, perché non ho incontrato ancora una persona che l'abbia visto e i cui bulbi oculari siano rimasti secchi.

Prima di proseguire con la recensione, vi invitiamo come sempre a dare un'occhiata alle ultime recensioni anime pubblicate sul nostro sito

La trama di To your eternity



Un entità viene lanciata sulla terra; inizialmente è una sfera, poi un sasso, poi del muschio. Fin qui niente di strano, o meglio niente di particolarmente sconvolgente, tuttavia quando un lupo bianco ferito si avvicina a questo sasso e muore, il sasso prende le sue sembianze.

Così scopriamo che la creatura può prendere la forma di ciò che muore vicino a lui. Ora immaginate le premesse e capirete già che si tratta di un'anime la cui trama è una potenziale strage, se il protagonista assume la forma di ciò che muore allora inevitabilmente ciò che lo circonda dovrà morire.

Così la creatura impara prima ad essere un lupo, poi il suo padrone.

To your eternity

Ma ciò che significa essere umano lo deve imparare da zero. Pur essendo immortale non sa cosa significhi vivere. Capisce pian piano le funzioni corporee basilari, e inizialmente non parla.

Proprio come un bambino deve imparare da zero a fare tutto e infatti inizialmente si circonda di bambini, che lo aiutano nel suo percorso. Imparerà molto lentamente, morendo e rinascendo diverse volte prima di capire come nutrirsi, ma la svolta sarà quando incontrerà altri esseri umani "come lui".

Da loro imparerà prima a vivere come una persona, e poi pian piano anche a comunicare, prima attraverso gesti, poi semplici farsi, poi in piena maturità comincerà anche a saper parlare.

L'essere immortale, battezzato Fushi, è sì immortale ma fragile. Non solo perché non sa come vivere e deve adattarsi ai corpi che riesce a possedere, ma anche perché ha un nemico, che è capace di sottrargli le forme che ha già acquisito e tutti i ricordi legati ad essa.

Questo nemico chiamato Knocker, sfrutta gli elementi della natura come alberi e pietra, per sottrarre a Fushi le sue forme e i suoi ricordi. Sebbene immortale se dovessero riuscire a sottrargli tutto tornerebbe ad essere una sfera inanimata.

Il dilemma è che attanaglia Fushi è proprio quello che ovunque vada i Knocker lo seguono e quindi non può riuscire a fare amicizia e conoscere persona senza metterlo in pericolo. Ma che vita è una vita da immortale senza potersi legare a nessuno?

Sguardo Approfondito

Un'anime che date le premesse poteva essere o uno spettacolo, o uno spettacolare fallimento. Non è facile per niente gestire infatti una trama dove il protagonista è immortale.

Sebbene spesso i protagonisti, specialmente negli shonen, abbiano quest'aura di immortalità, per cui si sa che in un modo o nell'altro se la caverà sempre, ciò che mantiene viva l'attenzione è il pathos creato dalla possibilità che la morte possa accadere.

In questo caso questa possibilità viene a mancare, ma il pathos paradossalmente aumenta. Aumenta per due ragioni particolari: in primis perché l'impossibilità di morire del protagonista è compensata dalla concreta possibilità che muoiano quelli che lo circondano.

In secondo luogo per la presenza dei Knockers. Questi esseri infatti non possono uccidere Fushi, ma possono rubargli le sue "essenze", cioè la capacità di poter assumere le forme di persone o animali che ha visto fin ora morire.

E questa cosa a ben guardare è quasi peggiore della morte, perché alla fine Fushi è polimorfo; lo spettatore non si affeziona all'essere immortale, si affeziona ai vari personaggi che poi muoiono e che vengono, in un certo qual modo, fatti rivivere da lui.

Vedere Fushi privato della forma delle persone che ha visto morire, è come vederle morire due volte, anche perché una volta che queste vengono sottratte, lui le dimentica e destino peggiore della morte è essere dimenticati.

lo scopo di Fushi infatti, come ci viene detto dal suo creatore, che è anche il narratore, (doppiato dall'affascinante voce di Kenjirō Tsuda) è infatti quello di preservare il mondo. Ciò significa che finché ciò che esiste vivrà nei suoi ricordi vivrà per sempre.

 

Lo scopo dei Knockers quindi è quello di cancellare il mondo. Si profila, dunque, uno scenario caos contro ordine, conservazione contro distruzione, uno scenario classico, ma gestito in maniera atipica.

La conservazione non è più la vita, ma il ricordo. La distruzione non è più l'eliminazione fisica, ma la damnatio memoriae. Nessuno muore veramente finché viene ricordato. Lo scopo di Fushi è proprio questo: creare ricordi che rimangano per sempre.

 

Che cosa ne pensiamo di To your Eternity

Come già detto prima, l'unico motivo per cui potremmo mai sconsigliare di guardare quest'anime è se siete in un periodo di particolare stress emotivo perché, credetemi, sarà impossibile guardare tutti gli episodi dall'inizio alla fine senza commuoversi almeno una volta.

L'anime è tratto da un manga che è ancora in corso, lo rispecchia fedelmente ma è gestito in modo tale da poter essere perfettamente autoconclusivo. Nonostante ci siano chiaramente degli archi narrativi e sia stata confermata recentissimamente la seconda stagione, il finale è già godibile così.

La fine lascia quel senso di sazietà ma al tempo stesso di malinconia tipico di quando si finisce un buon piatto e lo si vorrebbe mangiare ancora, ma è giusto aspettare il prossimo pasto per il bene del tuo stomaco.

Che dire, storia affascinante, commuovente e coinvolgente con animazioni eccellenti e ottimo cast al doppiaggio, non ci resta che aspettare la prossima portata,  che sarà nell'autunno del 2022. Perché in fondo in fondo siamo masochisti, e piangere ci piace.

 

Conclusioni

Valutazione: 9.5

Quando sei un essere immortale che prende forma e ricordi di chiunque muoia, affezionarti ai mortali può essere pericoloso, ma a volte è l’unica scelta possibile. Un anime struggente e coinvolgente, che vale la pena guardare dall’inizio alla fine.

Produzione
Brain's Base

Messa in onda:
12/10/2021
IT Messa in onda in Italia:
12/10/2021

Stagioni 1 - In corso

  • Stagione 1 - 20 ep.

Durata Episodi

22 min
Come vederlo
In streaming
Crunchyroll 1

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