ReLife

Cosa faresti se potessi rivivere il tuo ultimo anno di superiori?

Terminata

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Benvenuti cari lettori di Otakunewsworld a questo nuovo appuntamento con le nostre recensioni anime. Come avete già potuto capire dal titolo, questa settimana andremo a parlare di ReLife! L’opera, che rientra nella categoria Seinen, scritta e disegnata da Yayoisō, è stato serializzato sul sito web Comico di NHN per cinque anni, dal 2013 al 2018.

E’ stato inoltre creato un adattamento animato, composta da 13 episodi, andato in onda nel 2016. Successivamente, per concludere l’anime, è stata creata una serie di OAV per raccontare l’arco finale, nel 2018. La prima stagione della serie, sottotitolata in italiano, è disponibile sulla piattaforma streaming di Crunchyroll



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Prima di iniziare a spiegare la trama dell'opera, ecco altre interessanti recensioni anime che potete trovare sul nostro sito:

La trama di ReLife

Il protagonista di questa storia è Arata Kanzaki, un ventisettenne disoccupato. La sua vita è iniziata ad andare a rotoli quando a causa di un trauma avuto sul posto di lavoro, non riesce a tenersi stretto un posto e passa da un colloquio all'altro. Di ritorno a casa dopo una serata con gli amici, Arata viene fermato da un rappresentante dei laboratori ReLife, azienda che porta avanti un progetto/esperimento per la reintegrazione di alcuni soggetti che non sono riusciti a diventare membri attivi della società.

Questi laboratori hanno sviluppato una medicina che riesce a ringiovanire il corpo di dieci anni! Ad arata viene chiesto di entrare a far parte del progetto ReLife: iscriversi ad una scuola superiore e avere la possibilità di compiere nuovamente un anno del percorso di studio, per avere così modo di correggere gli eventuali errori del passato e fare esperienze che non ha vissuto in precedenza e superare magari, il suo trauma.

Tutto questo a spese dell’azienda e nel caso di riuscita del progetto, gli sarebbe stato offerto un lavoro.

Arata quindi accetta, e la sua nuova vita, anzi, la sua ReLife, ha inizio.

Sguardo approfondito

Anche se all'apparenza potrebbe sembrare una di quelle produzioni che lasciano il tempo che trovano, ReLife ha sicuramente il suo perché. La storia che ci viene raccontata è abbastanza originale e pone lo spettatore in condizione di farsi le giuste domande, che almeno una volta arrivano durante il periodo adulto. Tutti i personaggi che incontriamo nel corso delle puntate, sono ben caratterizzati, e riescono ad inserirsi perfettamente nel contesto della trama, così come gli scenari nei quali sono inseriti.

Questo seinen, è pieno di scene comiche che riescono in un modo o nell’altro a spezzare quella serietà che ritroviamo in tutti gli episodi, e che riescono a dare un valore aggiunto all'opera. Un buon comparto visivo, che lascia da parte alcuni stereotipi degli anime, accompagna lo spettatore episodio dopo episodio.

Inoltre, il cambiare Ending (sigla di chiusura) ad ogni puntata, riesce a far rimanere incollati fino all’ultimo minuto, così da poter scoprire quale canzone è stata scelta.

Cosa ne pensiamo di ReLife

ReLife è sicuramente una di quelle opere che non ti aspetti e che riesce, come abbiamo detto nel paragrafo precedente, a creare nello spettatore un bel paio di domande, che arrivano prima o poi: “cosa farei se mi capitasse un’occasione simile?!”, “Potrei rivivere un altro anno di superiori” e simili. Fa riflettere molto anche il trauma del nostro protagonista, dove scopriamo forse uno spaccato di vita lavorativa giapponese.

Unica pecca di questa serie, è la seconda parte divisa in quattro OAV, che forse per molti non è stata un grande scelta e avrebbero preferito vedere altri 13 episodi, per non abbandonare così presto tutti i personaggi di ReLife.

Un anime che tutti dovrebbero vedere, che ha magari i suoi difetti, ma che nel complesso riesce a emozionare, far ridere e che può insegnare qualcosa.

Editore
NHN comico
Produzione
TMS Entertainment

Messa in onda:
01/07/2016

Stagioni 2 - Terminata


Durata Episodi

24 minuti

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