Kuroko No Basket

Benvenuti all'interno di questa recensione, quest'oggi andremo a recensire un'opera di genere Spokono Kuroko No Basket

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Benvenuti a tutti all'interno di questa nuova recensione anime settimanale, quest'oggi andremo a recensire un'opera di genere Spokon, stiamo parlando di Kuroko no Basket.

Scritto e disegnato da Tadatoshi Fujimaki, Kuroko no Basket è un manga serializzato per la prima volta sulla nota rivista nipponica Weekly Shonen Jump a partire da Dicembre 2008, successivamente dall'opera cartacea è stato realizzato un'adattamento animato di tre stagioni.

Il sottogenere Spokon

Per chiunque ancora non lo sapesse, il termine Spokon è di origine giapponese e identifica un particolare genere di manga o anime prevalentemente ambientati all'interno di un ambito sportivo dove i protagonisti, gli atleti, lotteranno con tutte le proprie forze per farsi valere, e far valere la propria squadra.

Tra questo genere ricordiamo varie opere tra cui: Slam Dunk, Ashita no Joe, Captain Tsubata, Hungry Heart, Mila e Shiro e tanti tanti altri.

Prima di proseguire con l'analisi della trama di Kuroko No Basket, come sempre vi ricordo che attraverso i link sottostanti è possibile dare un'occhiata alle varie recensioni presenti all'interno del sito:

La trama di Kuroko No Basket



La squadra di basket della Teikou Junior High School è incoronata campione per tre anni di fila grazie a cinque giocatori eccezionali che, con le loro abilità mozzafiato e uniche, lasciano gli avversari nella disperazione e i fan nell'ammirazione.

Tuttavia, dopo la laurea, questi compagni di squadra, conosciuti come "La generazione dei miracoli", si separano e ora si considerano rivali.

Alla Seirin High School, due matricole appena reclutate dimostrano di non essere normali giocatori di basket: Taiga Kagami, un promettente giocatore di ritorno dagli Stati Uniti, e Tetsuya Kuroko, uno studente apparentemente normale la cui mancanza di presenza gli permette di muoversi inosservato.

Sebbene Kuroko non sia né atletico né in grado di segnare punti, era un membro della squadra di basket di Teikou, dove giocava come "Phantom Sixth Man", che passava facilmente la palla e aiutava i suoi compagni di squadra.

Kuroko no Basketsegue il viaggio dei giocatori di Seirin mentre tentano di diventare la migliore squadra del liceo giapponese vincendo l'Interhigh Championship.

Per raggiungere il loro obiettivo, devono incrociare le strade con diverse squadre potenti, alcune delle quali hanno uno dei cinque giocatori con abilità divine, che Kuroko e Taiga fanno un patto per sconfiggere.

Sguardo approfondito

Se siete cresciuti con pane, nutella e Captain Tsubasa allora Kuroko No Basket è l'anime che fa per voi.

L'opera di Tadatoshi Fujimaki, seppur ispirata alla pallacanestro, contiene al suo interno varie mosse e abilità che superano il limite del reale e sfociano all'interno di un limbo fantasy, in cui gli atleti utilizzano mosse speciali apparentemente imbattibili.

Il concetto di gioco, la trama, e la dinamicità della narrazione, rendono Kuroko No Basket un'opera leggera che si lascia guardare senza molta fatica.

Molte scene poi, davvero ben realizzate come per esempio la Zone (un momento di concentrazione massimo da parte di alcuni atleti avente uno spiccato senso di gioco), riescono a catturarti e a mandarti in hype grazie anche ad una colonna sonora davvero ben realizzata.

La cosa che mi è piaciuta di più all'interno di quest'anime, è la chiara caratterizzazione di ogni personaggio che ci permette di capire in pieno anche solo guardando, le varie sensazioni provate dai medesimi; questo quindi ci permetterà di immedesimarci in maniera più completa all'interno di una partita, in cui l'ultimo tiro sarà decisivo per la vittoria.

Cosa ne pensiamo di Kuroko no Basket

Di opere di genere Spokon c'è ne sono a bizzeffe, e poche, anzi pochissime riescono a ottenere un risultato eccelso riuscendo a prevalere sulla massa.

Kuroko no Basket è uno di quelli che è spiccato tra la massa, ma rimane sempre ancorato ad una sottile linea rossa che lo limita e non lo porta ad essere paragonabile a opere come: Slam Dunk o Ashita no Joe opere colossal di questo genere che hanno fatto la differenza.

Questo non è un elemento negativo, anzi riuscire ad essersi imposto all'interno di questo genere è un passo non da poco, e ammetto di aver tifato anche io per la squadra della Seirin!, quindi mi sento di condividere il mio apprezzamento per il lavoro svolto da Tadatoshi Fujimaki, consigliando a tutti la visione di quest'opera.

Editore
Production I.G
Produzione
Production I.G

Messa in onda:
07/04/2012

Stagioni 3 - Terminata


Durata Episodi

25 Minuti
Come vederlo
In streaming
Logo Netflix
Netflix 1 a 3

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