Komi can’t communicate

Iniziare la vita scolastica delle superiori non è facile e il problema di non saper parlare con altri e ancora peggio!

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L'ansia sociale grave è il perno su cui viene scritta l'opera che stiamo andando a recensire questa settimana e scopriremo molto di più di una normale normale serie animata che tocca i generi sentimentale, commedia e scolastico.

Eccoci ritornati in questa nuova recensione anime, dedicata a una delle serie trasmesse durante la scorsa stagione autunnale 2021, presente nella piattaforma streaming di Netflix: Komi can't communicate!

La serie nasce originariamente come manga, scritto e disegnato da Tomohito Oda, serializzato sulla rivista settimanale di Weekly Shōnen Sunday di prorietà della casa editrice Shōgakukan da maggio 2016.

In Italia il manga è edito dalla casa editrice J-Pop che pubblica la serie dal 30 settembre 2020.

Come sempre, prima di lasciarvi alla trama dell'opera, ecco qui di seguito alcune delle nostre recensione che potete trovare all'interno del sito:

La trama di Komi Can't Communicate



Komi Shouko è una ragazza che frequenta l'istituto privato Itan High, dove è estremamente popolare tra i suoi compagni a causa della sua bellezza e del suo atteggiamento apparentemente altezzoso e superiore.

Il primo giorno di lezione conosce Tadano Hitohito, suo vicino di banco: questi scopre, dopo aver provato a parlare con lei, che Komi in realtà soffre di un disturbo della comunicazione tale da impedirle di parlare dinanzi ad altre persone e, di conseguenza, di poter stringere amicizia con chiunque.

Tadano si ripromette così di aiutarla a raggiungere il suo obiettivo di trovare cento amici.

Sguardo approfondito

Komi Can't Communicate è certamente una di quelle serie comiche che non si guarda per la trama; gli episodi risultato essere semi conclusivi con Komi e amici che ad ogni "missione" cercano di far superare i blocchi della ragazza.

La tematica dell'ansia sociale è affrontata in modo molto semplice, nel senso che in maniera scherzosa si riesce a trovare dei validi spunti con cui è possibile cercare di migliorare il problema.

Anche i personaggi attorno a Komi funzionano come se fossero diversi modi di affrontare l'ansia sociale grave: è giusto cercare di avere maggiore empatia e utilizzare toni più pacati e tranquilli senza mettere fretta, come fa ad esempio il personaggio di Tadano, ma certe volte anche un approccio più diretto come quello di Najimi può sicuramente servire.

Una cosa che si nota fin dall'inizio è la presenza di quei momenti comici che riescono a spezzare la serietà di alcune scene, cosa che riesce ad attirare maggiormente l'attenzione dello spettatore; anche se forse alla lunga, risulta essere una cosa un po' ripetitiva.

Si nota senza troppa fatica l'uso di una sorta di fan service che si sarebbe sicuramente potuto evitare perché obiettivamente non se ne vede un valido motivo, soprattutto per quanto riguarda il personaggio di Najimi,

Cosa ne pensiamo

Durante la visione di Komi Can't Communicate non mancheranno di certo le risate, sia per le varie situazioni che si vengono a creare sia per i personaggi stessi, che risultano essere molto divertenti con la loro personalità.

In conclusione, possiamo tranquillamente affermare che la serie è una buona commedia, che prende una tematica come quella dell'ansia è riesce a farla diventare "meno pesante" di quel che è in realtà. La visione di questa prima stagione la consigliamo a tutti quelli che cercano un qualcosa di non troppo pesante e che cercano risate a non finire.

Una prima stagione che riesce a far apprezzare sia la storia in sé che tutti i personaggi presenti nella serie.

Dove acquistarlo

Produzione
OLM, Inc.

Messa in onda:
06/10/2021
IT Messa in onda in Italia:
06/10/2021

Stagioni 1 - In corso


Durata Episodi

24 minuti
Come vederlo
TV
TV Tokyo

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