Beastars

Recensiamo la serie anime tratta dal manga di Paru Itagaki

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Benvenuti a tutti i lettori di Otakunewsworld, in questo primo appuntamento con le recensioni anime, andremo a parlare di Beastars! Una serie animata disponibile sulla piattaforma streaming di Netflix, composta da 12 episodi! E' stata anche annunciata una seconda stagione, in arrivo nel 2021.

La serie nasce come manga di genere Shonen (anche se potrebbe essere inserito tranquillamente nella categoria Seinen, visti i temi trattati), scritta e disegnata da Paru Itagaki e viene pubblicato dal 2016 sulla rivista Weekly Shonen Champion.

Dalla sua pubblicazione, il manga è stato premiato con numerosi riconoscimenti, come il premio Manga Taisho, il premio Kodansha per i manga e il premio culturale Osamu Tekuza.

Prima di iniziare a raccontarvi la trama, potete dare un'occhiata alle nostre precedenti recensioni:

La trama di Beastars

La serie è ambientata in un mondo di animali antropomorfi civilizzati, divisa in due fazioni: i



carnivori e gli erbivori. Legoshi, un lupo grigio, è un timido e silenzioso studente dell’istituto Cherryton dove oltre a studiare, vive anche in compagnia di altri studenti carnivori tra cui il suo amico Jack, un labrador.

Legoshi è anche membro del club di teatro, dove lavora come tecnico delle luci e sostiene gli attori guidati da Louis, un cervo rosso.

Impressivamente l’alpaca di nome Tem, viene brutalmente assassinato e divorato nella notte, provocando un’ondata di sfiducia e disagio tra gli studenti di entrambi le fazioni. Allo stesso tempo, Il Legoshi ha un fatidico incontro con una piccola coniglia nana di nome Haru e inizia anche a provare sentimenti profondi per lei.

Sguardo approfondito

L’arrivo di questo anime sulla piattaforma di Netflix è stata senza dubbio un grande cosa.

La trama, che come punto di partenza, utilizza un espediente forse visto troppe volte, non solo negli anime ma anche in serie TV e film, getta le basi per un evoluzione della storia che risulta essere molto interessante. Ritmi di narrazione non molto veloci ma costanti, che riescono a tenere incollato lo spettatore allo schermo.

Per quanto riguarda il lato tecnico, potrebbe scoraggiare sapere che tutta la serie è stata creata in CGI, cosa che non piace a molti, però bisogna dire la verità: l'uso della CGI in questo anime è ben fatta, anche se alcune scene risultano essere troppo macchinose, facendo perdere quella continuità delle immagini.

In Beastars, episodio dopo episodio conosciamo sempre di più i vari personaggi, principali e secondari, che hanno un background sviluppato bene, e che con i loro pregi e difetti si intrecciano perfettamente nel racconto.

beastars

Cosa ne pensiamo dell'0pera

Beastars è uno di quegli anime che si può tranquillamente consigliare a chi cerca qualcosa di più maturo rispetto al classico Shonen/Shojo.

Intanto i temi trattati nell’opera sono molto profondi, questa contrapposizione tra erbivori e carnivori, la diversità che c’è tra di loro e tutto quello che riguarda la società che viene raccontata nel corso degli episodi, è stata strutturata molto bene.

Legoshi, il lupo grigio, è un personaggio molto introspettivo, che cerca in tutti i modi di trovare la sua vera identità, ma che ponendosi così tante domande, molte volte si dimentica che è anche importante l’azione.

In conclusione, Beastars è uno di quelle opere che vuole farti riflettere non solo sulla società ma anche su altri importanti argomenti

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