Otaku Lovers: Kiss me Licia – Love me Knight

Tutto quello che c’è da sapere su un’anime tanto amato in Italia

Nuovo appuntamento con Otaku Lovers, che questa settimana vede come protagonista Love me Knight! In molti lo conosceranno col titolo di Kiss Me Licia, anime che è stato trasmesso per la prima volta nel nostro paese nel 1985 sulla rete televisiva Italia 1.

In Giappone, il manga di Kiss me Licia, scritto e disegnato da Kaoru Tada, è stato serializzato nel 1982 sulla rivista Bessatsu Margaret. La serie animata prodotta dalla Toei Animation, è composta da 42 episodi trasmessi tutti in una sola stagione. La versione manga è arrivata in Italia grazie all'editore Star Comics, che ha pubblicato i 7 volumi dell'opera soltanto nel 2002.

Prima di lasciarvi alla trama, ecco altri articoli della nostra rubrica che potete trovare sul nostro sito:

Attenzione: in questo articolo abbiamo deciso di utilizzare i nomi utilizzati nella versione italiana e tra parentesi verranno inseriti quelli originali del manga.

Trama di Kiss Me Licia

Licia (Yaeko Mitamura), è una ragazza che frequenta l'università (liceo nell'anime) che lavora nel locale gestito dal padre Marrabbio (Shige-san): l'okonomiyaki-ya.

Durante un acquazzone Licia incontra Andrea (Hashizo Kato), un bambino che frequenta l'asilo, scappato di casa insieme al suo gatto Giuliano, e si prende cura di loro. Poco dopo, mentre cammina per strada, si scontra con Mirko (Go Kato), che altri non è che il fratello maggiore del piccolo Andrea; Mirko è anche il leader e cantante del gruppo Bee Hive.

Dopo un primo momento di "fastidio", tra Licia e Mirko nasce un'amicizia che è destinata a trasformarsi in un travolgente amore! Le cose però non sono semplici, visto che la ragazza ha una storia d'amore con il tastierista del gruppo di Mirko: Satomi Okawa; tanto che tra i due sorgerà una grande rivalità che comprometterà il successo dei Bee Hive.

A complicare di più la situazione arriveranno anche le amiche di Licia, Manuela (Isuzu Fujita) e



Marika (Meiko Kajiwara) innamorate rispettivamente di Mirko e di Satomi!

L'anime e il sequel Love Me Licia in Italia

Come detto anche in precedenza, la serie anime di Love Me Knight venne acquistata dalla Mediaset e trasmessa su Italia 1, tra il settembre e il dicembre del 1985. Successivamente, sono stati realizzati dei VHS venduti in edicola, editi da De Agostini e dalla Stardust. Per quanto riguarda la sigla italiana, venne scritta da  Alessandra Valeri Manera con la musica di Giordano Bruno Martelli e interpretata da Cristina D'Avena.

È solo in Italia che Kiss me Licia riuscì ad ottenere un grande successo e un sequel, dopo le richieste di molti telespettatori che iniziarono a chiedere nuovi episodi della serie animata. I giapponesi interpellati dalla Fininvest risposero che non avevano intenzione di realizzare una seconda stagione e fu così che, con il consenso della società produttrice dell'anime, venne realizzato in Italia un telefilm live action!

Il telefilm, prosegue idealmente le vicende di Kiss Me Licia dopo gli eventi dell'anime e per il ruolo di Licia venne scelta Cristina D'Avena; per far accettare meglio il telefilm tutti i personaggi furono doppiati dagli stessi doppiatori dell'anime: Cristina D'Avena utilizza la sua voce solo nelle scene di canto, mentre nei dialoghi è doppiata da Donatella Fanfani.

Dopo il debutto di Love Me Licia nel 1986, seguiranno altre tre serie:  Licia dolce Licia (1987), Teneramente Licia (1987) e Balliamo e cantiamo con Licia (1988).

Differenze tra anime e manga

Esistono diverse differenze tra le due versione dell'opera: il manga è ambientato a Osaka, mentre la serie animata a Tokyo e i personaggi sono stati ringiovaniti: Licia frequenta il primo anno di università, mentre Mirko è ripetente del terzo anno di liceo, perché si impegna poco; nell'anime invece è Satomi quello con problemi di studio.

Andrea nel manga è figlio di una relazione extraconiugale di suo padre e che sua madre dopo la separazione "è andata fuori di testa". La madre di Mirko è viva e si chiama Yoko nel manga apparte in diversi momenti della storia, senza aver un buon rapporto con Marrabbio e Licia, che considera poco disinibita per essere la ragazza di suo figlio.

Nell'anime i genitori di Mirko sono morti ma non la mamma di Andrea, che fa la stilista a Parigi e ritornerà per cercare di riprendersi il figlio, ma che poi ci rinuncia avendo visto i sacrifici di Mirko e l'amore reciproco che hanno i due fratelli. Sempre parlando di Andrea, il suo gatto Giuliano, nel manga non "parla" ed è solo nella versione italiana che viene aggiunta questa cosa.

Nella versione manga di Kiss Me Licia, esiste un personaggio che non è stato inserito nella controparte animata, Ryotaro, un ragazzo che lavora nel ristorantino di Marrabbio. Bravo a cucinare e ostinato a voler rubare  Licia a Mirko.

Le censure di Love Me Knight

Per quanto riguarda le censure presenti in Love me Knight, partiamo dalla più evidente: il titolo, cambiato in Kiss Me Licia; anche i nomi dei personaggi vennero cambiati, come era prassi in quel periodo:

  • Yaeko "Yakko" Mitamura diventò Luciana detta "Licia"
  • Go Kato venne cambiato in Mirko
  • Hashizo Kato diventò in Italia Andrea
  • Juriāno diventò Giuliano
  • Satomi Okawa diventò Satomi
  • Shigemaro Mitamura venne cambiato in Anacleto Marrabbio
  • Isuzu Fujita venne cambiato in  Manuela
  • Meiko Kajiwara diventò  Marika
  • Eiji Tono venne cambiato in Tony
  • Kazuma Kataoka diventò Shiller
  • Kaoru Chiba venne cambiato in Elisa
  • Gonta Sanada diventò in Italia Grinta

La censura prese di mira anche la presunta omosessualità di Satomi. Nel manga Licia conosceva già da prima Satomi e pensava che fosse gay e che lavorasse in un gay bar.

Il personaggio di Shiller venne censurato, visto che provava per i suoi “colleghi” Bee Hive la stessa attrazione che aveva per la donna che lo accompagnava spesso durante concerti e performance e che ha messo anche incinta, Marina. Qualche spezzone sui rapporti intrattenuti con Satomi non è più presente nella versione italiana.

Bisogna anche sfatare una leggenda metropolitana sulla Licia bionda che si vede in sigla: quel colore di capelli dipende dal fatto che il personaggio di Licia nel manga è bionda e il colore fu poi cambiato nelle puntate ma la sigla era oramai finita e si scelse di non cambiarla.

Leggenda vuole invece che quella ragazza bionda, fosse in realtà la voce narrante nel cartone originale che prima (o durante) la puntata, dava consigli sul sesso e che interveniva nelle scene clou per spiegare ai bambini cosa stessero “facendo” i personaggi.

Come succede per diverse opere giapponesi, ci sono notevoli differenze rispetto tra il manga originale e l’adattamento animato. In primis, in Italia il manga è stato pubblicato con il nome Love Me Knight (sottitolato Kiss Me Licia). I nomi giapponesi originali vengono mantenuti, quindi Yakko sostituisce Licia e Go Kato rimpiazza Mirko.

finale anime

L'episodio 42 dell'anime, intitolato " Matrimonio in vista" racconta che dopo aver chiesto a Licia di sposarlo prima di partire per gli Stati Uniti, Mirko riaccompagna la ragazza a casa solo a tarda ora. Il padre di Licia, è furioso per il ritardo della figlia e quando Mirko gli chiede il permesso di sposarla questi rifiuta senza pensarci due volte.

Il giorno dopo, Andrea scappa di casa per il dispiacere che il padre della ragazza non abbia dato la sua benedizione per le loro nozze; Giuliano però riesce a trovare il piccolo, che si trovava insieme a Marrabbbio.

Negli ultimi minuti di Kiss Me Licia, Marrabbio cambia idea e capisce che Mirko e Licia sono fatti l’uno per l’altra. Alla fine acconsentirà al loro matrimonio, ma solo quando il ragazzo avrà finito la sua tournée in America. Nel frattempo, Licia lo aspetterà insieme ad Andrea.

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