Otaku Lovers: City Hunter

Uno sguardo approfondito a uno delle opere più iconiche di sempre!

Eccoci ritornati anche questo martedì sera con un nuovo appuntamento per la rubrica Otaku Lovers! Dopo avervi parlato di Ojomajo Doremi la settimana scorsa, oggi andremo a parlare di City Hunter, iconica serie creata da Tsukasa Hōjō e pubblicata per la prima volta nel 1985.

L’opera è un misto di azione, avventura e humor che ha riscosso un grande successo non solo in Giappone ma anche in Italia, Spagna e Stati Uniti. L'adattamento animato conta un totale di 140 episodi suddivisi in quattro stagioni e una serie di OAV e lungometraggi pubblicati nel corso degli anni. Il manga di City Hunter è edito in Italia grazie alla casa editrice Star Comics, che ha pubblicato l'opera per la prima volta nel gennaio del 1996.

Prima di parlarvi della trama di City Hunter, ecco altri nostri precedenti articoli di Otaku Lovers:

La trama di City Hunter

Ryo Saeba insieme al suo socio Hideyuki creano l’agenzia “City Hunter” con lo scopo di aiutare le persone contro quei criminali che non possono essere fermati dalla polizia e dalla legge. Solitamente ingaggiato come guardia del corpo o investigatore privato, Ryo è imbattibile sia nel corpo a corpo che nell'utilizzo delle armi da fuoco ma ha un difetto… è incapace di trattenersi davanti ad una bella donna!

Fortunatamente a fermare i suoi impulsi ci sarà Kaori, arrivata all’agenzia dopo la morte del fratello, che lo rimetterà sempre in riga quando non si saprà comportare come un gentiluomo!

Anime in Italia

L’arrivo della serie animata nel nostro paese è stato abbastanza travagliato: dopo che Mediaset aveva portato al successo la serie "Occhi di Gatto", acquistò i diritti delle prime due stagioni di questo nuovo titolo. Purtroppo però, dopo che le prime due stagioni vennero doppiate in lingua italiana dalla Marek Film, la serie venne messa da parte…il perché è facile da intuire:

Anche se con il doppiaggio vennero censurati alcuni dialoghi e situazioni, si eseguirono soprattutto moltissime semplificazioni culturali, sostituendo quasi tutti i nomi dei personaggi con altri, italiani o anglofoni (come succedeva per tutte le serie animate di quel periodo), l’opera era inadatta per la trasmissione su Italia 1.

Solamente dopo cinque anni dall’acquisto delle prime due stagioni, riuscì ad essere trasmesso in televisione, su Italia 7! Successivamente si sono susseguite una serie di trasmissioni della serie su Italia Teen Television (2003), MTV (2004), GXT (2005), Culttoon (2008) e Man-ga (2011). Dal 14 settembre 2020 invece, l’anime va in onda sul canale del digitale terreste Italia 2.



Le varie censure di City Hunter

Come detto anche nel paragrafo precedente, durante l’adattamento italiano vennero effettuati dei cambiamenti rispetto all’opera originale: i nomi dei protagonisti vennero cambiati, Ryo Saeba prese il nome di Hunter, mentre Kaori diventò Kreta. Togliendo ogni chiaro riferimento al Giappone, l’ambientazione della storia diventò più vaga.

I titoli degli episodi vennero cambiati nelle prime due stagioni e per quanto riguarda la sigla italiana che fu creata per la messa in onda su Italia 1, ma mai trasmessa, venne riutilizzata per il cartone "Transformers Generation 2" ! (Oltre alla base musicale, vennero tenute alcune frasi che non hanno niente a che vedere con Trasformers). Durante la messa in onda di Italia 7, per la sigla venne creato un collage di immagini con inserita la colonna sonora “Give me your love tonight” scritta da Linda Hennrick e cantata da Suzuki Kiyomi, accompagnata da un'introduzione con la voce di Mario Cordova.

Non venne fatta nessuna censura video, neanche per quanto riguarda le scene “più spinte”, anche se tutt’oggi non è chiaro se queste scene avrebbero dovute essere tagliate qualora la serie fosse arrivata su Italia 1. Tutto cambia quando la serie venne trasmessa su MTV, dove sono state usate le sigle originali della prima stagione, per tute e quattro le serie.

City Hunter: Film, OAV e Special

Visto il grande successo della serie, non potevano mancare film, OAV (Original Anime Video) e Special dedicato a Ryo e Kaori. Sono stati prodotti in totale sette film di cui due lungometraggi proiettati al cinema, due OAV e tre speciali televisivi. In Italia sono tutti stati adattati dalla Yamato Video e pubblicati prima in VHS e successivamente in DVD. Solamente l’ultimo film “Private Eyes” fa eccezione, visto che è stato realizzato dalla Dynit.

Di seguito abbiamo suddiviso i vari film:

Film cinematrografici:

  • City Hunter Special: Amore, destino e una 357 Magnum (1989)
  • City Hunter: Private Eyes (2019)

Original Anime video:

  • City Hunter Special: Guerra al Bay City Hotel (1990)
  • City Hunter Special: Un complotto da un milione di dollari (1990)

Special TV:

  • City Hunter Special: Servizi segreti (1996)
  • City Hunter Special: La rosa nera (1997)
  • City Hunter Special: Arrestate Ryo Saeba! (1999)

City Hunter finale manga

L'opera presenta due diversi finali, per quanto riguarda quello della versione cartacea:

Veniamo a conoscenza che il generale Croiz sta raggiungendo il Giappone con l’unico scopo di vendicarsi di Ryo e Kaori dopo che in passato hanno rovinato i suoi piani! Miki e Falcon, amici del duo investigativo, stanno organizzando il loro matrimonio e la sposa, con la scusa di vedere l'abito da cerimonia, invita Kaori a dichiarare i sentimenti che lei e Ryo provano reciprocamente.

Arrivato il giorno delle nozze, Croiz fa appostare il suo esercito attorno alla chiesa dove Miki e Falcon si devono sposare: mentre la ragazza lancia il bouquet verso Kaori, viene colpita in pieno petto da uno sparo e cosi gli uomini di Croiz entrano in azione!

Mentre Miki viene portata in ospedale per essere operata, Kaori viene rapita e portata via; Ryo e Falcon intanto combattono contro le truppe di Croiz. Finito lo scontro Ryo raggiunge Kaori e riesce a neutralizzare il dittatore.

Finita la brutta avventura, i nostri protagonisti tornano alla loro normale vita: Mick Angel ha aperto una agenzia investigativa, Falcon e Miki sono tornati a lavorare nel loro bar e Ryo fa sempre il cascamorto con tutte, anche se in fondo nel suo cuore ci sarà sempre Kaori!

City Hunter finale dell'anime

Nella versione anime non assistiamo a questa scena: l’ultimo episodio della serie televisiva (il tredicesimo della stagione “City Hunter ‘91”) vede arrivare il killer Hans, che s’innamora di Kaori, perché la ragazza gli ricorda sua madre. Hans però muore sotto i colpi di una banda criminale e la storia termina con Ryo e Kaori che guardano il mare su un promontorio mentre la campana di una chiesa, poco distante, suona...

Spin-off City Hunter: Angel Heart

Tsukasa Hōjō anni dopo la conclusione del manga (1991), pubblica nel 2001 uno spin-off della serie: "Angel Heart" che sembra una vera e proprio continuazione della storia princiapale:

La storia racconta la morte di Kaori, avvenuta in un incidente stradale e il suo cuore viene trapiantato nel petto di una killer cinese. L'autore però, ha poi comunicato che la storia di Angel Heart è un sequel, però ambientato in un universo alternativo!

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