Manga e Anime: il genere Shōnen

Storia e caratteristiche del genere più famoso di sempre

Eccoci nuovamente qui a parlare dei generi principali di anime e manga, questa volta con protagonisti le opere più conosciute e seguite: gli Shōnen! Probabilmente molte volte abbiamo sentito questa parola, e in questo articolo approfondiremo meglio il suo significato. Ricordiamo che questo è l’ultimo appuntamento con i generi principali, perché dalla prossima settimana parleremo e approfondiremo tutti i sottogeneri che classificano un anime o un manga.

Prima di iniziare, vi lasciamo ai link dei nostri precedenti articoli che parlano di tutti i generi principali:

Storia dello Shōnen

I manga e gli anime di genere Shōnen sono quegli anime prevalentemente indirizzati ad un pubblico maschile composto da giovani ragazzi, la parola stessa è composta dai kanji 少年 che letteralmente significano ragazzo. Questo genere è stato quello che ha maggiormente contribuito alla diffusione dei manga al di fuori del suo paese d’origine.

Il termine è stato introdotto addirittura nel 18° secolo, da artisti come Santo Kyoden e Aikawa Minwa, per poi essere ripreso a metà del 20° secolo, per indicare una forma di narrazione di immagini dedicata ad un pubblico giovane. Inoltre, sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista narrativo doveva essere semplice.

Come gli altri generi, anche gli Shōnen vengono pubblicati in capitoli con cadenza settimanale o mensile su varie riviste, una delle più importanti da citare è sicuramente quella di Shōnen Jump della casa editrice Shueisha.

Caratteristiche dello Shōnen

La caratteristica fondamentale, quella che più spicca all'interno del genere Shōnen, è l'abbondanza di scene ricche d'azione che vengono seguite dal raggiungimento dell'obbiettivo precedentemente fissato; il tutto verrà continuamente ostacolato dall'antagonista e dai suoi subordinati.

Altro punto saldo degli Shōnen è il fatto che i protagonisti si impegnino duramente al raggiungimento di un obiettivo; alcuni esempi possono essere il diventare il guerriero più forte mai esistito (Goku in Dragon Ball), diventare come il proprio idolo (Deku in My Hero Academia), diventare il re (Rufy in One Piece, che vuole diventare il prossimo Re dei pirati).

A questo proposito, in linea generale il protagonista viene rappresentato inizialmente come qualcuno che non ha i mezzi per arrivare al raggiungimento dell’obiettivo ma che grazie alla sua grande forza di volontà e all’impegno, gli permettono di valicare i limiti e di arrivare, tappa dopo tappa, al suo sogno.

Alcune opere invece, hanno un protagonista OP (Over Powered) cioè un personaggio principale con abilità fisiche e/o psicologiche che risulta essere molto più forte di tutti, nemici compresi (Un esempio di questo tipo è Momonga in Overlord). Per quanto riguarda l’ambientazione, lo Shōnen è molto versatile da questo punto di vista: non è raro vedere opere ambientate in un Giappone contemporaneo e in alcuni casi in universi simili ai nostri ma con una tecnologia nettamente più avanzata o altri mondi in cui è possibile utilizzare la magia.

Per concludere con le caratteristiche relative agli Shōnen, bisogna aggiungere che a differenza degli Shōjo, che ha come punto di forza la commedia romantica, gli Shōnen abbondano con elementi di fan service. Anche se il protagonista sia il più delle volte privati di “problemi sentimentali”, è circondato da affascinanti ragazze che possono essere membri della famiglia (madri e sorelle), amiche d’infanzia o anche compagne di scuola. I mangaka si concentrano sul sesso femminile enfatizzando le forme, facendo cadere l’occhio dello spettatore su quanto la natura sia stata generosa con loro.

Dragon Ball

Sicuramente uno degli anime che rispecchia meglio il genere Shōnen è Dragon Ball! Il manga scritto e disegnato da Akira Toriyama, è stato serializzato sulla rivista Weekly Shonen Jump



dal 1984 al 1995. I vari capitoli sono stati successivamente raccolti in 42 volumi Tankobon. In Italia come saprete, il manga è edito dalla Star Comics. L’opera più conosciuta al mondo è nata dopo la conclusione di Dr. Slump e Arale quando il mangaka si consultò con il suo editore che gli consigliò, visto la sua passione per i film di arti marziali e di Jackie Chan, di realizzare un manga partendo da queste basi.

Son Goku è un bambino prodigio dalla coda di scimmia e dalla forza smisurata che, un giorno, incontra una ragazza di nome Bulma. Quest’ultima è alla ricerca delle sette sfere del drago: potenti oggetti magici che se riuniti, evocano un enorme drago capace di esaudire qualsiasi desiderio. Goku viene convinto da Bulma e i due partono per un lungo viaggio alla ricerca delle sfere.

Durante tutto il viaggio, i due vivranno mille avventure e Goku avrà l’occasione di allenarsi presso il Maestro Muten e migliorarsi sempre di più, fino a partecipare al cosiddetto Torneo Tenkaichi. Nel corso della sua crescita, il ragazzo affronterà varie minacce fino a diventare il combattente più forte della Terra.

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