Manga e Anime: Il genere Kodomo

Tutto quello che bisogna sapere sul genere Kodomo!

Tante volte abbiamo sentito parlare di diversi generi in riferimento ai manga/anime che seguiamo o che abbiamo seguito. È arrivato il momento quindi, di dare uno sguardo approfondito a tutti i generi che vengono utilizzati per classificare le varie opere che sono nate nel corso degli anni. Al momento, basta sapere che esistono quattro grandi generi:

Ovviamente, oltre al genere principale, esistono anche i sottogeneri, come possono essere gli Shonen-ai o mecha, e andremo a parlarne più approfonditamente durante le prossime settimane. In questo primo articolo però, guardiamo più nel dettaglio il genere Kodomo, nato per classificare quelle opere destinate ai bambini.

Storia del Kodomo

Il termine Kodomo-muke (子供向け漫画), conosciuto anche con l’abbreviazione di Kodomo (子供), è una parola di origine giapponese che tradotta significa bambino. Questo termine viene utilizzato, come dicevamo poco fa, per classificare un manga o un anime destinato ai bambini, che comprende la fascia d’età fino agli 11 anni.

Queste serie di solito moralistiche, spesso e volentieri educano i bambini nella vita quotidiana. Le opere Kodomo, prevedono delle trame semplici e solitamente vengono creati degli episodi autoconclusivi oppure con archi narrativi abbastanza brevi.

Tra i protagonisti dei Kodomo troviamo generalmente bambini oppure simpaticissimi animali parlanti; per quanto riguarda invece lo stile grafico, in questo genere di opere troviamo dei tratti molto semplici senza troppi particolari aggiuntivi.

Essendo destinati ad un pubblico di bambini, questo genere di opere aiuta molto i lettori (o gli spettatori) nella lettura dei vari furigana, che vengono affiancati dagli ideogrammi per facilitarne la lettura ai più piccoli. Una peculiarità dei Kodomo è l’assenza di fanservice e alcune tematiche importanti come la morte o le attività sessuali.

I sottogeneri del Kodomo

Tra i sottogeneri che caratterizzano le opere Kodomo troviamo:



  • Aniparo
  • Fantasy

Il primo, è un tipo di anime parodia, con la caratteristica peculiare di avere personaggi in stile deformed, cioè disegnati per assumere le proporzioni e una fisionomia da neonati: occhi enormi, corpo tozzo e rotondeggiante, con la testa che occupa un terzo dell’altezza corporea. Non è raro inoltre, che i vari personaggi vengano rappresentati con l’aggiunta di particolari come orecchie da gatto o code da volpe o una qualsiasi stravaganza che riesca a dar vita a dei personaggi bizzarri che riescono ad essere molto accattivanti per i bambini.

Il sottogenere Fantasy invece, è un discorso che verrà approfondito più nel dettaglio nei prossimi articoli, ma per quanto riguarda le opere Kodomo, viene utilizzato su storie e personaggi immaginari, spesso ambientati nel Giappone odierno, nel quale arrivano extraterrestri o simpatici mostri.

Doraemon

Tra gli anime di genere Kodomo più importanti e famosi c’è senza ombra di dubbio Doraemon!

Il manga è stato scritto e disegnato da Fujiko F. Fujio ed è stato pubblicato per la prima volta in Giappone nel 1969 sulla rivista CoroCoro Comics, della casa editrice Shogakukan. E’ una di quelle opere abbastanza longeve, considerando che contiene 1345 storie, raccolte poi successivamente in 45 volumi Tankobon. Successivamente è anche stato tradotto in varie lingue come l’italiano, l’inglese e lo spagnolo.

La storia, come in molti di voi sapranno, vede come protagonista il giovane e sfortunato Nobita Nobi, il quale, con l'aiuto di un gatto robot di nome Doraemon, cerca di cambiare il suo futuro e diventare una persona migliore.

Doraemon, in ogni episodio utilizza i "chiusky", gadget futuristici del XXII secolo, per agevolare la vita di Nobita e aiutarlo nelle difficoltà, ma che peggioreranno le situazioni se usati in modo sconsiderato: ecco che allora il gattone blu dovrà intervenire personalmente per risolvere il problema.

Doraemon utilizza così i "chiusky" per agevolare la vita del ragazzino: si tratta di gadget tecnologicamente avanzati che aiutano Nobita nei momenti di difficoltà, ma che rischiano di peggiorare la situazione se usati in modo sconsiderato. Spesso questo è proprio quel che accade e il gattone blu deve intervenire personalmente per risolvere il problema.

Con oltre 170 milioni di copie vendute in tutto il mondo, Doraemon è considerata una delle serie manga e anime più famose e di successo di tutti i tempi. Elogiato da numerosi critici ed esperti, celebri mangaka lo hanno citato come fonte di ispirazione per le loro opere come Eiichirō Oda e Masashi Kishimoto.

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