Cowboy Bebop

Cowboy Bebop e tutte le sue sfumature solo su Otaku Lovers!

Cowboy Bebop è il protagonista della nostra rubrica Otaku Lovers, che ritorna quest’anno in grande stile!

La serie è nata come prodotto anime televisivo, prodotta da Sunrise e diretta da Shinichirō Watanabe. Principalmente, la serie di Cowboy Bebop si addentra nelle questioni irrisolte del passato dei protagonisti, esplorando concetti come l’esistenzialismo, la noia, la solitudine e l’influenza del passato.

L’anime, composto da un totale di 26 episodi, è stato trasmessa per la prima volta in Giappone su TV Tokyo dal 3 aprile al 26 giugno 1998; inizialmente però vennero trasmessi solo 12 episodi più uno speciale, per alcuni motivi che vedremo in seguito.

Gli episodi vennero poi trasmessi tutti sul canale satellitare WOWOW dal 24 ottobre 1998 al 24 aprile 1999.

Un adattamento italiano curato da Dynamic Italia è andato in onda su MTV all’interno dell’Anime Night, dal 21 ottobre 1999 al 4 maggio 2000.

Con l’aumento del successo della seria animata, sono stati poi creati due manga, un film due videogiochi, distribuiti dalla Bandai per PlayStation e PlayStation 2 e la ormai famosa (e cancellata) serie live action andata in onda a fine 2021 dalla piattaforma streaming di Netflix.

Prima di lasciarvi alla trama, ecco altri articoli della nostra rubrica che potete trovare sul nostro sito:

La trama di Cowboy Bebop

Nell’anno 2071, l’umanità ha colonizzato molti dei pianeti e delle lune del sistema solare lasciandosi alle spalle la superficie ormai inabitabile del pianeta Terra.

La Polizia del Sistema Intersolare cerca di mantenere la pace nella galassia, aiutata in parte da cacciatori di taglie fuorilegge conosciuti come “Cowboys”. L’eterogeneo equipaggio a bordo della navicella Bebop sono due di questi individui.

Il disinvolto e spensierato Spike Spiegel si bilancia con il suo chiassoso e pragmatico partner Jet Black mentre la coppia si guadagna da vivere inseguendo i cattivi e raccogliendo taglie.

Deviati dall’aggiunta di nuovi membri che incontrano durante i loro viaggi: Ein, un Welsh Corgi altamente intelligente e geneticamente modificato; la femme fatale Faye Valentine, un’enigmatica imbroglione con perdita di memoria; e lo strano genio del computer Edward Wong.

Il team intraprende emozionanti avventure che svelano a poco a poco il passato oscuro e misterioso di ogni membro.

Cowboy Bebop in Italia

La serie animata di Spike Spiegel e compagni è arrivata anche in Italia nel 1999, grazie all’adattamento curato dalla Dynamic Italia ed è stato trasmessa all’interno del contenitore Anime Night di MTV.

Il primo episodio è stato trasmesso il 21 ottobre 1999 e si è concluso pochi mesi più tardi, precisamente il 4 maggio 2000.

Anche il film d’animazione, che tratteremo nel paragrafo successivo, è arrivato nel nostro paese il 23 maggio 2003 ed è stata riproposta il 2 marzo 2015, a quasi 12 anni di distanza dalla messa in onda originale.

Si è mantenuto quasi tutto il cast di doppiatori utilizzato nell’edizione italiana dell’anime; l’unica eccezione è stata l’assenza di Nino Prester, voce di Jet Black, che nel film è stato sostituito da Sandro Iovino.

Per quanto riguarda invece il manga, una prima edizione è stata pubblicata da Dynamic Italia in tre volumi corrispondenti agli originali (del manga illustrato da Yutaka Nanten con i testi di Hajime Yatate) ma con senso di lettura occidentale e con le tavole ribaltate, usciti tra il 20 settembre 2001 e 17 marzo 2003.

Nel 2007 Panini Comics ne ha curato una ristampa, che presenta delle nuove traduzioni e copertine.

Cowboy Bebop: Knockin’ on Heaven’s Door – Cowboy Bebop The Movie

Il lungometraggio si colloca tra gli episodi 22 e 23 della serie animata ed è stato rilasciato il 1° settembre 2001 in Giappone.

Siamo riusciti anche a recuperare un trailer del film d’animazione, che vi lasciamo qui di seguito:

Trama

Marte, anno 2071. Alla vigilia di Halloween un gruppo di terroristi dirotta un camion sull’autostrada vicina ad Alba City, facendo fuoriuscire da esso un virus che uccide oltre 500 persone; tale virus è stato realizzato su Marte.

Il governo, venuto a sapere dell’incidente, decide di stanziare 300 milioni di woolongs per chiunque riesca a catturare l’autore del micidiale progetto criminale.

L’uomo si scoprirà poi essere Vincent Volaju, un veterano del conflitto avvenuto su Titano molti anni prima dato dalle fonti ufficiali per deceduto. La ciurma del Bebop decide quindi di seguire il caso, ma il mistero dietro il virus è molto più complicato di quanto Spike Spiegel e compagni possano pensare.

Cowboy Bebop manga

Come abbiamo già spiegato nell’introduzione di questo articolo, vennero creati due manga dedicati all’opera.

Il primo, intitolato Cowboy Bebop Shooting Star è stato realizzato da Cain Kuga e serializzato nel 1998, prima dell’inizio della trasmissione dell’anime, raccolto in due volumi tankōbon.

Il secondo manga si intitola semplicemente Cowboy Bebop è illustrato da Yutaka Nanten con i testi di Hajime Yatate. Questo è praticamente uno spin-off dell’anime. I singoli capitoli sono stati serializzati tra il 1999 e il 2000 e poi pubblicati in tre tankōbon.

Entrambi originariamente pubblicati da Kadokawa Shoten sulla rivista shōjo Asuka Fantasy DX.

Cowboy Bebop live action

Dedichiamo questo paragrafo alla serie tanto discussa andata in onda a fine 2021 e non solo!

Tutto ha inizio nel 2008, quando IF Magazine  pubblicò un articolo in cui affermava che il produttore Erwin Stoff era in accordo con la 20th Century Fox per produrre un live action di Cowboy Bebop che fosse il più fedele possibile alla serie animata.

Inizialmente venne addirittura contattato l’attore Keanu Reeves per il ruolo di Spike Spiegel. L’anno successivo, al Tokyo International Anime Fair Kenji Uchida, il presidente della Sunrise, annunciò di aver stretto un accordo con la Fox e lo studio avrebbe svolto il ruolo di supervisore durante la lavorazione del film.

Avrebbe comunque avuto il diritto di non accettare l’adattamento se la sceneggiatura fosse stata orribile!

Sebbene l’uscita del film fosse prevista per il 2011, Reeves ha rivelato, nell’ottobre 2009, che la sceneggiatura era entrata in una fase di riscrittura atta a contenere l’eccessivo costo di mezzo miliardo di dollari.

Dopo l’intervista al produttore Joshua Long, del film non si seppe più niente finché, il 31 maggio 2013 venne annunciato come “in arrivo”, anche se non vennero rilasciati nuovi dettagli. Il 20 ottobre dello stesso anno, Reeves ha annunciato di non essere più coinvolto nel progetto.

Arriviamo a 8 anni più tardi, quando la piattaforma streaming di Netflix aveva annunciato, durante un evento speciale intitolato GeekedWeek!, la produzione di un adattamento live action di Cowboy Bebop.

Tutta la prima stagione (10 episodi) venne aggiunta al catalogo il 19 novembre 2021, ma la serie live action di  Cowboy Bebop è stato cancellato da Netflix solamente dopo una stagione.

A far parte del cast principale del live action, abbiamo visto:

  • Jhon Cho nel  ruolo di Spike Spiegel.
  • Mustafa Shakir nel  ruolo di Jet Black.
  • Daniella Pineda nel  ruolo di Faye Valentine.
  • Alex Hassell nel  ruolo di Vicious.
  • Elena Satine  come Julia.

In aggiunta abbiamo visto anche:

  • Geoff Stults nel ruolo di Chalmers, l’ex compagno di Jetpart
  • Tamara Tunie come Ana, proprietaria del club marziano
  • Mason Alexander Park come Gren, il braccio destro di Ana
  • Rachel House come Mao, White Tigers Capo
  • Ann Truong come Shin, uno dei gemelli scagnozzi di Vicious
  • Hoa Xuande come Lin, uno scagnozzo gemello di Vicious

Ma la domanda che sorge spontanea è Perché è stata cancellata? Semplicemente per una questione di “ascolti”, che dopo la prima settimana sono drasticamente scesi, visto anche il malcontento sui vari social di tutti i fan più accaniti.

Esiste una petizione per chiedere di riprendere la produzione della serie di Cowboy Bebop? Si, esiste e la si può trovare su change.org e al momento, è arrivata a 85.000 firme.

Il finale di Cowboy Bebop

Come finisce Cowboy Bebop? Risposta molto semplice! Di seguito vi lasciamo al finale della serie animata, ricordandovi (anche se è molto scontata la cosa) che ci saranno spoiler.

Come sappiamo, quando Spike faceva parte del Red Dragon, si era innamorato di Julia, compagna di Vicious. I due successivamente decisero di scappare insieme, e ciò provocò una frattura tra i due amici, che portò la ragazza a nascondersi e a Spike a lasciare l’organizzazione criminale.

Anni dopo, Vicious ritorna e rende il controllo del Red Dragon e ordina ai suoi uomini di dare la caccia al suo ex amico e compagno. Per una serie di eventi, Spike e Julia si riuniscono e per loro si accende la speranza di una vita insieme.

Julia viene uccisa durante una sparatoria contro gli scagnozzi di Vicious: non avendo più nulla per cui combattere, il nostro protagonista si rende conto che l’unica via di fuga è andare verso il suo destino. Decide quindi di vendicare Julia, in un ultimo scontro con Vicious.

Nonostante i suoi compagni di viaggio cerchino di fermarlo, Spike è ormai convinto della sua scelta e regala loro ultime parole d’addio.

Spike arriva in una vecchia chiesa abbandonata dove prima affronta gli uomini del suo ex amico, rimanendone ferito e infine lotta contro di lui. Spike riesce a sparargli nel petto proprio mentre Vicious affonda la lama della katana nel suo addome.

L’ultima cosa che Spike rivede è Julia, nell’attimo prima della sua morte.

Spike compie degli ultimi passi in avanti, verso gli uomini del Drago Rosso (che osservano scioccati) e con due dita alzate imita lo sparo di una pistola. Poi cade a terra, presumibilmente morto.

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