La collezione di Card Captor Sakura da Guinness

Un Guinness per la collezione di Card Captor Sakura in occasione del 25° anniversario

Anche i collezionisti otaku entrano nel Guinness World Record. Lo scorso 5 febbraio Matthew Emblidge, uno statunitense del Maryland ha annunciato attraverso il suo account Twitter di essere entrato nei Guinness dei primati con la sua collezione di oggetti dedicati a Card Captor Sakura.

 

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Allo statunitense il 2 gennaio 2021 è stato assegnato il Guinness per la più grande collezione di cimeli di Card Captor Sakura, di 4.873 pezzi. Matthew ha deciso di tentare questo record nel 2021 in occasione del 25 ° anniversario del manga.

La sua collezione comprende 4873 oggetti relazionati con la famosa serie delle CLAMP: peluche, figures, gioielli e ovviamente il celebre manga, ed è possibile ammirarla in parte su Tumblr e Twitter.

Il suo obbiettivo principale, come anche indicato nel sito dei Guinness World Record era ottenere il certificato nel 2021, in occasione del 25° anno della pubblicazione del primo capitolo dell’opera (di cui si festeggerà l’anniversario esattamente il 1 maggio).

Emblidge ha sottratto il titolo alla peruviana Sofia Pichihua, ottenuto nel 2016 con 1086 oggetti, la quale si è congratulata con lui sul sito dei Guinness.

 

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Card Captor Sakura

Card Captor Sakura è un manga shoujo delle CLAMP, pubblicato sulla rivista Nakayoshi della casa editrice



Kodansha dal 1996 al 2000, di 12 tankōbon.

Nel 2001 ha vinto il premio Seiun Award come manga dell’anno. Il Premio Seiun, letteralmente Premio Nebulosa, è un premio giapponese che viene dato alle migliori opere fantasy e fantascientifiche pubblicate nel mondo l’anno precedente la premiazione.

In Italia è stata pubblicata dalla Star Comics dal 1999 al 2000, con periodicità bimestrale i volumi dall’1 al 4 e mensile dal 5 al 12.

La serie TV anime è andata in onda in Giappone dal 1998 al 2000, composto da 2 stagioni di 70 episodi (46 la prima e 24 la seconda, della durata di 24 minuti ciascuno).

In Italia sono andate in onda dal 1999 al 2000 col titolo Pesca la tua carta Sakura e Sakura – la partita non è finita, su Italia1. L’adattamento italiano è censurato.

Per il 20° anniversario è stato pubblicato il sequel Card Captor Sakura: Clear Card nel 2016 in Giappone e nel 2019 in Italia, sempre dalla Star Comics.

Nel 2017 è uscito un OAV del finale delle stagioni passate ma più fedele al manga.

Nel 2018 è uscito il suo adattamento anime, uscito in simulcast in Italia per la Yamato Video e poi trasmesso su Man-ga.

Le colonne sonore dell’anime sono state composte da Takayuki Negishi mentre la sigla italiana è cantata da Cristina d’Avena.

Sono stati prodotti anche due movie basati sulla serie animata, che non hanno alcun riferimento al manga.

Sono usciti 11 videogiochi tratti dalla serie ma distribuiti solo in Giappone.

Card Captor Sakura Trama

Sakura Kinomoto è una bambina di 10 anni che trova nella biblioteca del padre il libro The Clow. Dopo averlo aperto e rotto il sigillo, appare Kerberus, uno strano animale parlante, il Guardiano del Sigillo, il protettore del libro e delle carte ivi contenute.

Dopo aver rotto il sigillo, le Clow Card sono state liberate e ora Sakura dovrà catturarle con l’aiuto di Kero-chan.

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